La partecipazione dell’Inter al nuovo Mondiale per Club FIFA 2025 si sta rivelando un successo anche sul fronte economico, con ricavi che superano i 45 milioni di euro grazie ai risultati ottenuti finora. Dopo aver raggiunto gli ottavi di finale eliminando il River Plate e in attesa della sfida con il Fluminense, il club nerazzurro ha già incassato una cifra considerevole.
Il premio garantito dalla FIFA per la semplice presenza al torneo è di 24,35 milioni di dollari (circa 21,6 milioni di euro), come confermato da Inter Media and Communication nei report trimestrali chiusi al 31 marzo 2025. A questo si sono aggiunti i bonus delle due vittorie e del pareggio nella fase a gironi, per un totale di 4,5 milioni (1,8 + 1,8 + 0,9). La qualificazione agli ottavi ha aggiunto ulteriori 6,9 milioni di euro, portando l’incasso provvisorio oltre quota 33 milioni.
Con il passaggio ai quarti, il montepremi è destinato a salire ulteriormente. In caso di accesso alle semifinali, l’Inter riceverebbe un premio aggiuntivo di 12,2 milioni di euro, proiettandosi verso i 45,2 milioni complessivi. La struttura dei premi FIFA è pensata per incentivare le prestazioni sul campo, con cifre che arrivano a 37 milioni per la squadra vincitrice del torneo, garantendo motivazioni sportive ed economiche.
Il dettaglio dei premi: quanto vale ogni traguardo raggiunto
La FIFA ha introdotto un sistema di premi progressivi, che premia ogni passo avanti nel torneo. Nel dettaglio, le cifre per i club europei variano da 12,8 a 38,2 milioni di dollari, ma possono aumentare con bonus legati ai risultati. Ecco la struttura ufficiale dei premi:
- Partecipazione: 21,6 milioni di euro
- Vittoria nel girone: 1,8 milioni di euro per ogni successo
- Pareggio nel girone: 900mila euro
- Ottavi di finale: 6,9 milioni di euro
- Quarti di finale: 12,2 milioni di euro
- Semifinali: 19,5 milioni di euro
- Finalista: 27,8 milioni di euro
- Vincitore: 37 milioni di euro
Al momento, l’Inter ha già assicurato almeno 33 milioni e punta a incassare oltre 45 milioni, superando le stime iniziali di 22 milioni ipotizzate in primavera. La gestione sportiva e la competitività del gruppo guidato da Cristian Chivu stanno garantendo anche un ritorno finanziario notevole, alimentando un ciclo virtuoso tra performance e crescita economica.