Romelu Lukaku ha parlato del suo approdo in nerazzurro e del suo passato in un’intervista in esclusiva rilasciata a Vogue Uomo:
GIOVENTÙ – «Fino ai 22 anni sono sempre stato il più giovane in ogni squadra in cui giocassi, e volevo apparire più maturo. Vivevo ancora a Manchester quando un giorno dissi a mia madre: vado a rasarmi i capelli. Lei non ci credeva, e invece l’ho fatto. Barba e capelli a zero. Un nuovo inizio. Per un uomo l’apparenza è importante. Sono sempre stato molto sicuro di me stesso ma a un certo punto ho capito che era importante che questa sicurezza la vedessero anche gli altri. Quando accade, tutto migliora: le relazioni personali, le storie d’amore, le relazioni professionali. Devi trasmettere serietà. Ad apparenza eccellente corrisponde prestazione eccellente».
INTER – «Prima di arrivare all’Inter non ero in grado di trascinare i miei compagni, mi mancavano le forze. Non ero lì quando avevano bisogno, non avevo il potere sufficiente a farli appoggiare sulle mie spalle. Accadeva e basta. Forse avevo semplicemente bisogno di passare attraverso un’esperienza così dolorosa, e a tratti misteriosa, per crescere e ritrovarmi qui».
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Fonte dichiarazioni: Calcionews24.com