Inter indebitata, Zhang ancora assente a San Siro: ecco gli ultimi sviluppi sul finanziamento ad Oaktree

Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, è rimasto lontano da Milano sin dall’inizio della stagione, con la sua assenza che continua anche durante la partita contro l’Udinese e la successiva gara contro la Real Sociedad. La sua assenza da San Siro e dalla tradizionale cena natalizia ha sollevato domande sulla sua presenza nel futuro dell’Inter.

La lontananza di Zhang è attribuita agli affari di Suning, la proprietà dell’Inter, che ha contratto debiti con il fondo californiano Oaktree. Le quote dell’Inter sono state impegnate come garanzia per questi debiti, e il club ha un bond in scadenza nel 2027. Zhang potrebbe non fare ritorno a Milano prima del nuovo anno, quando dalla dirigenza del club ci si aspetta risposte definitive sulla situazione finanziaria.

Zhang avrebbe rassicurato il management dell’Inter sul suo impegno continuo con il club e ha comunicato al magnate finlandese Thomas Zilliacus, interessato a subentrare a Suning come proprietario, la sua volontà di continuare. Tuttavia, Zilliacus deve affrontare la sfida di rifinanziare il debito in scadenza con Oaktree in un mercato finanziario complesso e con tassi elevati.

Gli sviluppi attesi nelle prossime settimane includono la questione dello stadio a Rozzano, su cui il CEO corporate Alessandro Antonello sta concentrando i suoi sforzi. Inoltre, l’ufficialità dell’assegnazione dell’Inter come ospite del Mondiale per Club del 2025 potrebbe portare una boccata d’aria fresca, ma sarà confermato solo dopo la definizione dei criteri definitivi da parte della FIFA. La situazione finanziaria e gli sviluppi in corso determineranno il futuro di Steven Zhang e il destino dell’Inter.