Inter indebitata, il tempo stringe: novità sul finanziamento da estinguere ad Oaktree

Dopo una convincente vittoria per 4-0 contro l’Udinese che ha riportato l’Inter in testa alla classifica di Serie A, la proprietà cinese del club si trova di fronte a una sfida finanziaria significativa. Steven Zhang, solitamente presente negli incontri ufficiali, continua la sua assenza da Milano, sollevando interrogativi sulla situazione finanziaria del club nerazzurro.

La vittoria contro l’Udinese ha consolidato la posizione dell’Inter al vertice della classifica, ma l’assenza prolungata di Zhang desta preoccupazioni riguardo alla gestione finanziaria del club. Attualmente, la proprietà cinese deve trovare una soluzione per rientrare da un prestito multimilionario con il fondo d’investimento Oaktree, che detiene in pegno le quote di maggioranza del club.

La lunga assenza di Zhang da Milano, che risale all’inizio della stagione, sembra destinata a protrarsi fino al nuovo anno. Nel frattempo, la dirigenza dell’Inter deve affrontare il delicato compito di rifinanziare il debito in scadenza con Oaktree. Questo debito, legato a un bond che scade nel 2027, rappresenta una sfida finanziaria complessa, considerando gli attuali tassi d’interesse elevati e le difficoltà nel reperire nuovi investitori nel mercato attuale.

Una delle possibili soluzioni potrebbe derivare dai progressi riguardanti lo sviluppo dello stadio a Rozzano, un progetto su cui il CEO corporate Alessandro Antonello sta concentrando gli sforzi. Inoltre, l’ufficializzazione dell’assegnazione del Mondiale per Club del 2025 potrebbe aprire nuove opportunità finanziarie per l’Inter. La situazione finanziaria del club è complessa, ma Zhang è determinato a continuare il suo impegno, come evidenziato da rinnovi contrattuali a lungo termine per lo staff. Tuttavia, resta da vedere come la dirigenza affronterà le sfide finanziarie in arrivo e se riuscirà a trovare una soluzione che garantisca la stabilità economica dell’Inter.