Chivu out per squalifica: Kolarov in pole, ma il Giudice Sportivo può cambiare tutto
La trasferta di Firenze si avvicina e l’Inter dovrà fare i conti con le conseguenze del finale incandescente contro l’Atalanta. Cristian Chivu è ufficialmente squalificato e non potrà sedere in panchina al Franchi, una perdita pesante in un momento delicato della stagione.
Il sostituto naturale sarebbe Aleksandar Kolarov, vice designato e figura di riferimento nello staff tecnico. Tuttavia, la situazione non è così semplice: anche Kolarov rischia una sanzione disciplinare per alcune “espressioni ingiuriose” rivolte alla terna arbitrale dopo il mancato rigore su Frattesi, episodio che ha scatenato la furia nerazzurra.
Secondo quanto riportato, il serbo avrebbe avuto anche un contatto fisico con Djimsiti, dettaglio che potrebbe spingere il Giudice Sportivo a valutare un provvedimento aggiuntivo. La sensazione, però, è che si possa arrivare al massimo a una multa, ma fino alla decisione ufficiale resta tutto in sospeso.
L’Inter spera di avere Kolarov regolarmente in panchina, ma il club si prepara comunque a un piano alternativo in caso di doppia squalifica.
Le alternative: Palombo e Cecchi pronti a subentrare. Ecco chi ha la licenza per guidare l’Inter
Se anche Kolarov dovesse essere fermato, l’Inter avrebbe due opzioni interne per la panchina di Firenze. La prima è Angelo Palombo, responsabile delle palle inattive e in possesso della licenza UEFA Pro, requisito indispensabile per guidare una squadra in Serie A.
Palombo conosce bene il gruppo e ha già un ruolo centrale nella preparazione tattica, motivo per cui sarebbe la scelta più logica in caso di emergenza.
La seconda alternativa è Mario Cecchi, altro specialista dei piazzati e figura molto apprezzata nello staff. Anche lui è abilitato e potrebbe assumere la guida tecnica per una partita che si preannuncia complessa, soprattutto considerando il momento emotivo della squadra.
Nonostante le incertezze, la società resta fiduciosa di poter contare su Kolarov, mentre Chivu attende di tornare in panchina dopo aver scontato la squalifica. La sfida contro la Fiorentina, però, si giocherà anche sul piano della gestione tecnica, con l’Inter chiamata a mantenere lucidità in un contesto già carico di tensione.