Inter, dietrofront Inzaghi: “Quando ho accettato pensavo di non avere solo Hakimi”

Foto: profilo Instagram Inter

L’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita vinta 4-0 contro il Cagliari:

“Sono stati bravissimi, avevo chiesto attenzione e concentrazione, era una partita particolare in questo weekend. Anche le altre squadre, con le coppe, hanno fatto fatica. Sapevamo di trovare un Cagliari organizzato. Alla fine del primo tempo eravamo solo 1-0 ma gli ho fatto i complimenti, dovevamo fare il secondo gol. Quando ho accettato l’Inter pensavo di non avere solo Hakimi, durante gli Europei è capitato Eriksen, poi Lukaku. Ho dovuto cambiare, ma ho la fortuna di avere una grande società alle spalle. Abbiamo cercato giocatori funzionali che ci potessero aiutare, abbiamo fatto un grande cammino in Europa. Fino a Natale l’obiettivo era quello: gli ottavi di finale di Champions. Ora sotto con il campionato, avevamo un distacco, ora l’abbiamo ricucito”.

Dove la vorrebbe migliorare questa Inter?

“Io la vorrei vedere continuare così, siamo primi in classifica e in Europa abbiamo passato il turno dopo undici anni. Abbiamo un percorso davanti, ero sempre positivo perché vedevo giocare la squadra sempre in questo modo dalla prima con il Genoa. Stiamo andando bene ma la strada è lunga, essere davanti adesso non conta”.

Si tiene l’etichetta di favorita?

“Siamo in vetta ed è normale che vogliamo rimanerci, eravamo a sette punti un mese fa e in sei partite abbiamo accorciato. Dobbiamo guardare alla prossima avversaria”.

Dove può crescere Lautaro?

“Deve continuare a lavorare in questo modo, ha sempre fatto gol ed ha saltato la partita di Roma perché non era al massimo. Deve continuare perché sente la porta, sono molto soddisfatto di lui come di tutta la squadra”

Leggi anche: Inter, Calhanoglu chiarisce sui rigori: “Anche io potevo sbagliarlo, non facciamo casino”

Lascia un commento