L’Inter ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale per Club 2025 battendo il River Plate 2-0, ma la vittoria è stata accompagnata da una notizia amara: quattro giocatori fondamentali sono costretti a lasciare il torneo per infortunio. Hakan Calhanoglu, Benjamin Pavard, Yann Bisseck e Piotr Zielinski hanno già fatto ritorno in Italia, rinunciando alla possibilità di scendere in campo anche in un’eventuale finale.
Calhanoglu soffre di un serio problema al polpaccio, che lo ha tenuto fuori già nella fase a gironi e che non gli permetterà di recuperare in tempo. Pavard, invece, non riesce a smaltire un persistente gonfiore alla caviglia, mentre Bisseck è ancora alle prese con l’infortunio subito nella finale di Champions League, quando fu costretto a uscire dopo pochi minuti. Zielinski, reduce da una stagione tormentata e da un infortunio con la Polonia a giugno, chiude anticipatamente il suo Mondiale, senza mai essere realmente a disposizione.
La perdita di due titolari e due riserve di lusso rappresenta un duro colpo per Cristian Chivu, che dovrà affrontare la fase a eliminazione diretta con una rosa ridotta. Nonostante ciò, l’Inter può contare su una rosa ampia e competitiva, pronta a lottare per il titolo mondiale.
Emergenza in difesa e a centrocampo: Chivu costretto a ridisegnare l’Inter per la fase a eliminazione
Con l’uscita di scena di Calhanoglu e Zielinski, il centrocampo nerazzurro perde qualità e visione di gioco, mentre l’assenza di Pavard e Bisseck priva la difesa di due pedine fondamentali per la rotazione. Chivu dovrà fare affidamento su Asllani, Frattesi e Mkhitaryan per gestire la regia e l’equilibrio della squadra, mentre in difesa si aprono spazi per Darmian, de Vrij e Carlos Augusto.
La sfida degli ottavi contro il Fluminense sarà il primo banco di prova per testare la tenuta della squadra in emergenza, con la consapevolezza che ogni errore potrebbe essere fatale. Il regolamento del torneo prevede partite a eliminazione diretta con supplementari e rigori in caso di parità, aumentando la pressione su una rosa già provata fisicamente.
La dirigenza nerazzurra ha espresso fiducia nella profondità della rosa, sottolineando come l’obiettivo resti quello di arrivare fino in fondo. L’assenza di Calhanoglu, regista e leader tecnico, sarà particolarmente pesante, ma Chivu ha già dimostrato di saper adattare il sistema di gioco alle circostanze.
Il Mondiale per Club entra ora nella fase più delicata, e l’Inter dovrà dimostrare compattezza, resilienza e spirito di squadra per superare le difficoltà e continuare a sognare il titolo.