Gianni Infantino esulta per il successo globale del Mondiale per Club 2025, dichiarando che il torneo ha generato oltre 2,1 miliardi di dollari in ricavi, raggiungendo una media di 33 milioni di dollari a partita, il più alto valore mai ottenuto da una competizione per club. Con 63 gare disputate e quasi 2,5 milioni di spettatori complessivi, la FIFA rivendica numeri da record, paragonabili solo alla Premier League per affluenza media. Il presidente ha respinto le critiche iniziali: “Ci dicevano che nessuno avrebbe guardato, invece avremo tra 2 e 3 miliardi di telespettatori totali.”
La trasmissione gratuita su DAZN e 100 emittenti in 160 paesi ha reso ogni partita accessibile a livello mondiale, affermando il principio che “il calcio appartiene ai tifosi.” Il montepremi totale di 1 miliardo di dollari è stato distribuito interamente ai club partecipanti, con 250 milioni destinati ai contributi di solidarietà per lo sviluppo globale del calcio di club. Infantino ha chiarito: “La FIFA non guadagnerà nulla, tutto è investito nella competizione.” Anche il format innovativo con finali scenografiche e lo slancio commerciale sono stati elementi chiave del successo.
Il futuro del torneo: tra critiche e possibili modifiche al format
Infantino ha aperto a una revisione del regolamento per le edizioni future, rispondendo alle perplessità sui criteri di qualificazione: “Se manteniamo il formato quadriennale, bisognerà rivedere i limiti per ogni nazione.” L’esempio citato riguarda le quattro squadre brasiliane qualificate attraverso la Copa Libertadores, mentre Inghilterra, Spagna e Germania hanno ottenuto solo due slot pur avendo un ranking elevato. Questo potrebbe cambiare nel 2029, con nuove riflessioni sulla rappresentanza.
Le pause di raffreddamento e l’uso di stadi coperti sono stati introdotti per gestire le condizioni climatiche estreme, mentre la decisione di tenere il torneo negli USA ha ricevuto feedback positivi per ospitalità e infrastrutture. Infantino ha concluso sottolineando l’importanza storica dell’evento: “Stiamo vivendo un momento che segna un punto di svolta per il calcio globale.” Il futuro è ancora da disegnare, ma la prima edizione del nuovo Mondiale per Club ha dimostrato che l’ambizione può trasformarsi in realtà. La FIFA ora punta a migliorare la partecipazione e rafforzare il sistema di qualificazioni.