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Il nuovo modulo di Chivu con l’Inter: addio al 3-5-2, i possibili titolari

Il nuovo modulo di Chivu con l’Inter: addio al 3-5-2, i possibili titolari

L’Inter ha ufficializzato il suo nuovo allenatore: Cristian Chivu, ex difensore nerazzurro e tecnico della Primavera. Dopo il rifiuto di Cesc Fabregas, il club ha deciso di puntare su una figura interna, garantendo continuità tattica e strategica.

Chivu Succede a Inzaghi: Continuità con Maggiore Flessibilità

Dopo quattro anni alla guida della Primavera e un’esperienza di quattro mesi sulla panchina del Parma, Chivu è pronto per il grande salto. Il suo arrivo rappresenta una scelta di continuità rispetto a Simone Inzaghi, ma con una maggiore duttilità tattica e dinamismo.

Il Modulo di Chivu: Dal 3-5-2 al 4-3-3

Chivu è un tecnico che ama il 4-3-3, ma ha dimostrato di sapersi adattare alle esigenze della squadra. All’Inter potrebbe partire con il 3-5-2 per garantire stabilità, ma con il tempo potrebbe virare verso un sistema più offensivo.

L’Inter con il 3-5-2: Sommer; Acerbi, Bastoni, Pavard; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.

L’Inter con il 4-3-3: Sommer; Dumfries, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan; Luis Henrique, Lautaro, Thuram.

Più Spazio ai Trequartisti e Maggiore Dinamismo

Chivu potrebbe anche optare per un 4-3-1-2, inserendo un trequartista dietro le punte. Luis Henrique e Susic sono due giocatori che potrebbero adattarsi bene a questo ruolo, garantendo maggiore imprevedibilità offensiva.

L’Inter con il 4-3-1-2: Sommer; Dumfries, Acerbi, Bastoni, Dimarco; Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan; Luis Henrique/Susic; Lautaro, Thuram.

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Cosa succede se l’Italia perderà con la Norvegia: gli scenari possibili

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Spalletti il rabdomante ha già trovato 8 giovani per la Nazionale: il primo convocato sarà Calafiori

La Nazionale italiana guidata da Luciano Spalletti affronta oggi la Norvegia nella prima partita delle qualificazioni ai Mondiali 2026. Un match cruciale per gli azzurri, che devono evitare una sconfitta per non compromettere il cammino verso la fase finale.

Italia-Norvegia: La Situazione del Girone

La classifica del girone vede la Norvegia in testa con 6 punti, seguita da Estonia e Israele con 3 punti, mentre Italia e Moldavia non hanno ancora giocato. Una sconfitta contro la Norvegia farebbe scivolare gli azzurri a meno 9 dal primo posto, rendendo la qualificazione diretta estremamente complicata.

Come Funzionano le Qualificazioni ai Mondiali 2026

Per qualificarsi direttamente ai Mondiali 2026, l’Italia deve vincere il girone, dato che solo le 12 nazionali vincitrici dei raggruppamenti accedono automaticamente alla fase finale. In caso di sconfitta, gli azzurri dovrebbero vincere tutte le altre partite, compreso il match di ritorno contro la Norvegia, e sperare in passi falsi degli avversari.

Gli Spareggi: L’Ultima Opportunità per Qualificarsi

Se l’Italia non riuscisse a vincere il girone, potrebbe accedere agli spareggi, riservati alle 12 seconde classificate e alle quattro migliori vincitrici dei gironi della UEFA Nations League 2024/25. Attualmente, l’Italia non rientra in questo scenario, avendo chiuso il suo gruppo di Nations League al secondo posto.

Le Parole di Spalletti: “Partita Cruciale per il Nostro Futuro”

Luciano Spalletti ha sottolineato l’importanza della sfida contro la Norvegia, dichiarando: “Non possiamo permetterci di sbagliare. Questa partita potrebbe decidere il nostro destino ai Mondiali.”

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Milan, è rottura definitiva con Maignan: ha già trovato squadra ed ha chiesto subito la cessione

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Milan, è rottura definitiva con Maignan: ha già trovato squadra ed ha chiesto subito la cessione

Milan, è rottura definitiva con Maignan: ha già trovato squadra ed ha chiesto subito la cessione

Il futuro di Mike Maignan al Milan sembra ormai segnato. Secondo Sky Sports UK, il portiere francese ha chiesto la cessione immediata, con il Chelsea pronto ad accoglierlo per il Mondiale per Club. Nonostante il tentativo di Massimiliano Allegri di trattenerlo, il club rossonero ha già stabilito la cifra minima per il trasferimento.

Maignan e il Milan: Rottura Definitiva

Le voci provenienti dall’Inghilterra parlano di una decisione ormai presa da parte di Maignan. Il portiere ha comunicato al Milan la volontà di lasciare il club, rifiutando qualsiasi proposta di rinnovo. Il suo contratto scade nell’estate 2026, ma il giocatore ha già chiarito che non firmerà alcun nuovo accordo.

Il Chelsea Pronto a Chiudere: Obiettivo Mondiale per Club

Il Chelsea è alla ricerca di un nuovo portiere e vuole chiudere l’operazione prima della partenza per la Coppa del Mondo per Club. Secondo Kaveh Solhekol di Sky Sports UK, Maignan è la prima scelta dei Blues e il club londinese ha già trovato un accordo con il giocatore.

Il Milan Fissa il Prezzo: 35 Milioni per la Cessione

Il Milan non intende trattenere giocatori contro la loro volontà, ma vuole monetizzare al massimo la cessione. Il club rossonero ha fissato il prezzo minimo a 35 milioni di euro, mentre il Chelsea è disposto a offrire tra i 20 e i 25 milioni.

Allegri Proverà a Convincere Maignan

Nonostante la volontà del giocatore, Massimiliano Allegri tenterà un ultimo colloquio per provare a trattenerlo. Il tecnico considera la porta una posizione già coperta e preferirebbe investire su altri reparti. Tuttavia, la decisione di Maignan sembra ormai definitiva.

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Cosa si sono detti Inzaghi e Marotta nell’ultimo incontro: i retroscena sull’addio

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Cosa si sono detti Inzaghi e Marotta nell’ultimo incontro: i retroscena sull’addio

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La separazione tra Simone Inzaghi e l’Inter è stata ufficializzata dopo un lungo incontro con la dirigenza nerazzurra. Il tecnico ha comunicato la sua decisione di lasciare il club senza margini di trattativa, dichiarando di non avere più le energie per continuare.

Un Addio Senza Polemiche: Il Confronto con Marotta

L’incontro tra Inzaghi, Beppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin si è svolto a porte chiuse nel cuore di Milano. Tre ore di confronto pacato, senza agenti o intermediari, per sancire la fine di un ciclo durato quattro anni.

Il tecnico ha esordito con parole chiare: “Non posso più andare avanti, sono stanco, penso che il mio ciclo qui sia giunto al termine.” La dirigenza, consapevole della situazione, non ha cercato di convincerlo a restare. La separazione era nell’aria già prima della sconfitta in finale di Champions League contro il PSG.

Inzaghi Rinuncia a 7 Milioni di Euro

Un dettaglio significativo riguarda l’aspetto economico. Inzaghi ha rinunciato ai 7 milioni dell’ultimo anno di contratto, senza chiedere buonuscite o rispetto di clausole. Anche l’Inter, da parte sua, non ha chiesto alcun indennizzo all’Al Hilal, la prossima destinazione del tecnico.

L’Inter e il Futuro Senza Inzaghi

Con l’addio ormai ufficiale, l’Inter ha già avviato la ricerca del nuovo allenatore. Tra i nomi più accreditati ci sono Cristian Chivu e Roberto De Zerbi, mentre la pista Fabregas sembra essersi raffreddata.

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Inzaghi ha parlato dell’Al-Hilal con due giocatori dell’Inter prima della finale di Champions: il retroscena

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Inzaghi ha parlato dell’Al-Hilal con due giocatori dell’Inter prima della finale di Champions: il retroscena

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La separazione tra Simone Inzaghi e l’Inter era già scritta prima della finale di Champions League contro il PSG. Secondo fonti vicine all’Al Hilal, il tecnico aveva incontrato la dirigenza del club saudita il giorno prima della partita, sondando anche la possibilità di portare con sé alcuni fedelissimi come Bastoni e Barella.

Inzaghi e l’Incontro con l’Al Hilal: Il Futuro Era Già Deciso

Il clima nello spogliatoio nerazzurro era tutt’altro che sereno nei giorni precedenti alla finale. I giocatori erano consapevoli che il tecnico fosse ormai prossimo all’addio, e le voci su un incontro con gli emissari dell’Al Hilal hanno alimentato ulteriormente le tensioni.

Il Tentativo di Portare Bastoni e Barella in Arabia

Secondo le indiscrezioni, Inzaghi avrebbe sondato Bastoni e Barella per un possibile trasferimento in Arabia Saudita, ma entrambi hanno rifiutato l’offerta. Anche Acerbi era stato considerato, ma alla fine ha deciso di rimanere a Milano.

La Conferenza Stampa e gli Sguardi Sfuggenti

Durante la conferenza stampa pre-finale, Barella ha sorriso in modo eloquente alle domande sul futuro del suo allenatore, mentre Inzaghi ha risposto con diplomazia: “Ho offerte dall’Arabia e non solo, ma pensiamo solo alla finale e poi ci incontreremo come abbiamo sempre fatto, pensando solo al bene dell’Inter.”

La Disfatta in Finale e la Rescissione Consensuale

Il risultato sul campo è stato devastante: 0-5 contro il PSG, una sconfitta che ha lasciato il segno. Molti si chiedono se l’ambiente non fosse già logorato dalle voci sull’addio imminente del tecnico.

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Solo 7 giocatori hanno salutato Inzaghi sui social dopo l’addio all’Inter

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