Napoli i giocatori si sono inginocchiati, mentre tutto il pubblico gridava 'no al razzismo' nell'ambito di una serie di iniziative seguite alla decisione di non incriminare Francesco Acerbi per presunti commenti razzisti nei confronti di Juan Jesus.
Il gioco con Atalanta ha preso il via allo Stadio Diego Armando Maradona alle 11.30 GMT.
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Le ultime due settimane sono state dominate dalle polemiche sui presunti commenti razzisti espressi da Inter difensore Acerbi nei confronti di Juan Jesus e la decisione della FIGC di scagionarlo per insufficienza di prove, pur avendo sottolineato la “buona fede” del brasiliano nel formulare l'accusa.
In risposta, il Napoli ha annunciato che non aderirà alla campagna antirazzismo “ufficiale” della Lega Serie A, quindi elimina la toppa “Keep Racism Out” che le altre squadre indossano sulle loro maglie questo fine settimana.
Hanno invece lanciato una propria campagna, con un video sui social, poi oggi, prima del fischio d'inizio, Decibel Bellini, l'attore Marco D'Amore e il giocatore dell'Under 15 del Napoli Mane Seik hanno letto un messaggio.
Si concludeva con: “Non è il momento dell'indifferenza, il Napoli fa sentire la propria voce, NO al razzismo” – l'ultima parte urlata da tutto il pubblico allo Stadio Maradona.
Ha parlato il direttore sportivo Mauro Meluso DAZN prima della partita.
“Il club non partecipa più alle iniziative istituzionali sul razzismo, lo facciamo in privato, perché siamo rimasti delusi dalla situazione di Juan Jesus. A volte nella vita basterebbe solo chiedere scusa…”
I giocatori del Napoli si sono poi 'inginocchiati' durante l'inno della Lega Serie A, una risposta pungente alle autorità.
Inginocchiarsi è diventato un potente simbolo antirazzista durante le proteste di Black Lives Matter ed è diventato un evento regolare prima delle partite della Premier League della scorsa stagione.
Solo uno degli ultimi 17 incontri di Serie A tra questi due club è stato un pareggio, un thriller per 2-2 nell'ottobre 2019, insieme a 10 vittorie del Napoli e sei di La Dea.
Crediamo in un mondo dove uguaglianza e rispetto non siano solo vuote illusioni ma principi concreti e universalmente riconosciuti.
Perché ciò accada non dobbiamo restare in silenzio. Domani è l’occasione giusta per alzare la voce e dire NO al razzismo#no al razzismo #vocicheinterromponoilsilenzio pic.twitter.com/IXtlNqEek6
— SSC Napoli ufficiale (@en_sscnapoli) 29 marzo 2024
L'attore napoletano Marco D'Amico guida la posizione del Napoli contro il razzismo. Il club poi suona “Hurricane” di Bob Dylan, un famoso errore giudiziario che coinvolge il pugile nero Rubin “Hurricane” Carter pic.twitter.com/KbeBoM7cfb
— Patrick Kendrick (@patrickendrick) 30 marzo 2024
Il Maradona appoggia Juan Jesus 🏟️
L'iniziativa contro il razzismo nel prepartita di #NapoliAtalanta ⛔️#DAZN pic.twitter.com/Hc0XSHLsNj— DAZN Italia (@DAZN_IT) 30 marzo 2024