Il Milan inciampa all’ultimo minuto: con l’Atalanta è 2-2

23 Settembre 2018 - 20:27 di

Quella tra Milan e Atalanta è la partita della verità. I rossoneri devono dimostrare di saper stare al passo con le prime della classe; i bergamaschi hanno bisogno di un risultato positivo per riaccendere quell’entusiasmo che dopo l’eliminazione dall’Europa League pare essersi spento. Gasperini a sorpresa sceglie Barrow al posto di Zapata e conferma Pasalic nella posizione di trequartista. Gattuso invece ripropone il tridente composto da Suso, Higuain e Calhanoglu.

Il Milan parte subito forte ed al 2′ minuto passa in vantaggio: cross dalla trequarti di Suso, Higuain si libera dalla marcatura del difensore avversario e con una perfetta conclusione al volo batte Gollini. E’ il terzo gol del Pipita nelle ultime tre partite.

I rossoneri continuano a macinare gioco e al 20′ trovano di nuovo il gol con Bonaventura ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco.

Col passare dei minuti l’Atalanta prova a risalire il baricentro ed al 33′ ha una grande occasione con Pasalic, che da pochi passi non riesce a correggere in rete una conclusione al volo di Toloi. A chiudere il primo tempo in attacco però è il Milan, che allo scadere dei primi 45′ sfiora il raddoppio con Kessie.

La ripresa si apre con una doppia sostituzione per l’Atalanta: Gasperini mette in campo Rigoni e Zapata al posto dei deludenti Pasalic e Barrow.

All’ 8′ minuto della ripresa la Dea pareggia: il neo entrato Zapata sfugge sulla destra e mette in mezzo per Gomez che complice anche una deviazione di Calabria batte Donnarumma.

Il Milan sembra non riesca a reagire ed invece al 16′ minuto rimette la testa avanti con Bonaventura, che su un cross dalla destra di Suso, anticipa tutti sul primo palo e segna il suo secondo gol stagionale.

Dopo il 2-1 del Milan la partita scorre senza particolari sussulti fino all’ 86′ minuto, quando Higuain servito ottimamente da Bakayoko ha la possibilità di chiudere la partita ma colpisce il palo esterno.

Così “la dura legge del gol mangiato-gol subito” colpisce il Milan, che al 46′ minuto subisce il pareggio ad opera di E. Rigoni. L’argentino è bravo a battere Donnarumma dopo il miracolo del portiere su Zapata.

Si chiude così in parità una partita piena di emozioni. Probabilmente un punto d’oro per l’Atalanta e due punti persi per il Milan. Gattuso dovrà lavorare tanto sulla tenuta mentale dei suoi ragazzi che già troppe volte hanno dimostrato di non saper reggere per 90 minuti. Segnali positivi per Gasperini, con un’Atalanta che nonostante il doppio svantaggio è riuscita a rimanere in partita.

Formazioni:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria (66′ Abate), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura (74′ Bakayoko); Suso, Higuain, Calhanoglu (84′ Castillejo).

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens (75′ Ilicic); Pasalic (46′ E. Rigoni); Gomez, Barrow (46′ Zapata).

Marcatori:

2′ Higuain (M), 53′  Gomez (A), 61′ Bonaventura (M), 91′ E. Rigoni (A)