Si è parlato molto delle condizioni di Edoardo Bove.
Il giocatore non si trova più in terapia intensiva ma resta sotto stretta osservazione all'ospedale Careggi di Firenze in seguito al recente collasso provocato da un arresto cardiaco.
Secondo Il Tempola decisione di procedere con l'implementazione di un defibrillatore sottocutaneo non è ancora del tutto confermata.
Il 22enne, però, sembra aver già approvato questa opzione.
Al momento è monitorato ma non necessita di particolare assistenza e per ora gli operatori sanitari sono impegnati ad effettuare diversi accertamenti per individuare la causa della crisi “elettrica” che lo ha colpito al cuore.
In caso di defibrillatore sottocutaneo, si tratterebbe dello stesso dispositivo adottato per il centrocampista Christian Eriksen, dopo il malore accusato in campo agli Europei del 2021, che per il danese precluderebbe il proseguimento dell'attività agonistica in Italia.