Il Derby è della Roma, Di Francesco: "Reazione da uomini veri"
HOME>SERIE A>Il Derby è della Roma, Di Francesco: “Reazione da uomini veri”

Il Derby è della Roma, Di Francesco: “Reazione da uomini veri”

29 Settembre 2018 alle 17:27 di Vittorio Cornacchia

Va alla Roma la supersfida cittadina contro la Lazio al termine di una partita bella e vibrante. L’11 di Di Francesco riemerge dal periodo di crisi ottenendo il secondo successo consecutivo in soli 3 giorni.

Roma e Lazio di fronte con periodi totalmente differenti di forma. La squadra giallorossa tenta di venir fuori dalle paludi di un inizio di campionato molto deludente. Per far ciò Di Francesco si affida alla squadra preannunciata alla vigilia con un 4-2-3-1 che vede la presenza di Florenzi come esterno alto, sostituito in difesa da Santon, che sarà autore di una partita strepitosa. La Lazio, invece, cerca di confermare l’ottimo periodo di forma, confermando la formazione base con la sola novità di Caceres preferito a Wallace. Pronti e via e il copione iniziale vede la Roma tentare di gestire la palla ma con ritmo lento e con poche idee e linee di passaggio. Dopo pochi minuti i biancocelesti capiscono le difficoltà di palleggio degli avversari e decidono di alzare la linea di pressing, prendendo il controllo della gara per i primi 20 minuti. In questa fase la squadra di Inzaghi si rende spesso insidiosa, collezionando anche diversi corner. Ma pian piano la Roma si riorganizza a metà del primo tempo ha una serie di palle gol a ripetizione. E’ Edin Dzeko a dare la carica ai suoi con un grande spunto (uno dei pochi della sua gara) che lo vede passare in  mezzo a due avversari ma non riuscire poi a battere Strakosha. Poco dopo anche Pastore ha la sua chance e da posizione defilata incrocia verso il palo lungo ma il portiere albanese della Lazio respinge col piede. Clamorosa anche la palla gol capitata alla Lazio, con Marusic che sfrutta un erroraccio di Kolarov per servire Luis Alberto completamente solo nell’area piccola ma il giocatore spagnolo cincischia troppo e si fa chiudere. Poco dopo ancora Roma: El Shaarawy non riesce a spingere in porta da pochi passi e completamente solo un fantastico traversone di Daniele De Rossi. Un minuto dopo è proprio il capitano della Roma ad arrivare di un soffio in ritardo su una sponda aerea del compagno di reparto Nzonzi. La svolta del match arriva al 37′: Javier Pastore, che si era lentamente spento dopo un buon inizio, accusa un fastidio al polpaccio e viene sostituito da Lorenzo Pellegrini, schierato nell’inedita posizione di trequartista. Sarà la mossa decisiva perchè il giovane talento giallorosso disputerà una gara mostruosa. Sarà proprio lui, al 45′, a sfruttare una sciocchezza difensiva della Lazio con Ramos e Strakosha che si scontrano e gli lasciano là la palla con tanto di finalizzazione di tacco nella stessa porta in cui per ben 2 volte vi era riuscito Pastore contro Atalanta e Frosinone. Si va all’intervallo sull’1-0 per la Roma, tutto sommato meritato.

Il colpo di tacco con cui Lorenzo Pellegrini ha sbloccato il derby

Nel secondo tempo la Lazio sembra accusare il contraccolpo psicologico dello svantaggio e la Roma appare padrona del campo. Per almeno 20 minuti i giallorossi gestiscono la partita anche se in avanti spesso non c’è feeling tra Dzeko e El Shaarawy che più volte si ignorano. Così il match scivola via fino al minuto 67, quando Fazio si trova a gestire un innocuo pallone in impostazione sulla trequarti difensiva ma si complica la vita e finisce per servire involontariamente Immobile, che incrocia col destro e ristabilisce la parità. La gioia dei laziali dura pochissimo perchè 3 minuti dopo Pellegrini, incontenibile, si incunea tra le maglie difensive biancocelesti e viene steso al limite. Sul pallone va l’ex di turno Kolarov che infila la palla sul palo di Strakosha con una gran botta: nell’occasione posizionato male sia il portiere albanese che la barriera. Da segnalare anche come Kolarov esulti dopo la rete, così come aveva preannunciato il giorno del suo arrivo alla Roma. Simone Inzaghi le prova tutte, buttando dentro tutto il suo arsenale offensivo ma la gara è ormai incanalata e Federico Fazio trova il modo di farsi definitivamente perdonare per l’errore sul gol chiudendo i giochi con un colpo di testa su fantastica punizione del solito Pellegrini. Termina tra la gioia dei sostenitori romanisti e la disperazione di quelli laziali quello che è stato un gran bel derby.

Kolarov ha segnato il gol del momentaneo 2-1

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi (74’Cristante), Nzonzi; Florenzi (83’J.Jesus), Pastore (37’L.Pellegrini), El Shaarawy; Dzeko. All: Di Francesco

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Caceres; Marusic, Parolo (53’Badelj), Leiva, Milinkovic, Lulic (82’Caicedo); Luis Alberto (53’Correa); Immobile. All: Inzaghi

Marcatori: 45’L.Pellegrini, 67’Immobile, 70’Kolarov, 86’Fazio

POST PARTITA

Kolarov: “Siamo forti, ne sono convinto e per questo era importante vincere e lo abbiamo fatto meritatamente. Sono contento per la prestazione e per i tifosi. Sapevo che avrei segnato, prima o poi, nel derby di Roma”

Di Francesco: “Abbiamo reagito da uomini, abbiamo messo quel qualcosa in più dopo Bologna. Non possiamo essere così diversi dal passato, dobbiamo continuare a lavorare in un certo modo con il giusto atteggiamento e così ci toglieremo diverse soddisfazioni. Ero sicuro dopo l’errore di Fazio che avremmo risegnato perchè eravamo ripartiti benissimo più volte ma dobbiamo sfruttare meglio quelle situazioni. Oggi ho visto occhi e volti determinati, dobbiamo entrare sempre così in campo, applicati e vogliosi.”

Inzaghi: “La Roma ha meritato, ha avuto più cattiveria di noi. Ciò nonostante abbiamo preso tre gol da calcio piazzato. Avevamo raggiunto meritatamente il pareggio ma il gol su punizione ci ha condannato. Sul gol in questione la barriera era posizionata male e il portiere non l’ha vista”

 

ULTIME DI MONDOCALCIONEWS

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan

Spal-Milan, Gattuso: “Non devo giudicare il mio operato. La partita che rigiocherei…”

La parole di Rino Gattuso dopo l'amara vittoria contro la Spal che ha il sapore amaro di Champions sfiorata Sulle

Milan in Europa League, Fiorentina e Genoa salve: tutti i risultati dell’ultima giornata

Nella 38^ giornata di Serie A il verdetto più clamoroso arriva dal Mapei Stadium, dove l'Atalanta si qualifica alla prossima
Atalanta, squadra di Serie A

Storica Atalanta: centrata la qualificazione alla prossima Champions League

L'Atalanta, nell'ultimo turno di Serie A, supera per 3 a 1 il Sassuolo, centrando una storica qualificazione alla prossima Champions
Inter-Empoli

Che partita a San Siro !! L’Inter è in Champions, l’Empoli retrocede in Serie B

Nell'ultima giornata di Serie A l'Inter vince contro l'Empoli per 2 a 1, trovando la qualificazione alla prossima Champions League.

Spal-Milan 2-3, sorriso amaro. Non basta la vittoria per la Champions

Partita emozionante tra Spal e Milan. Decisivo con Kèssie. Rossoneri chiudono quinti in campionato Al 5' prima occasione della partita.

Roma, osservatore arrestato per violenze sessuali su baby calciatori

Un 53enne romano di professione talent scout (osservatore di calcio) è stato arrestato ieri dalla Polizia Locale con l'accusa di
Daniele De Rossi, capitano della Roma

Roma, la commovente lettera di De Rossi

“Che te ridi regazzi’? So’ felice! Perché sei felice? C’ho la maglietta della Roma. Ma non è che è falsa? Ma no, il numero l’ha
Joao Felix, attaccante del Benfica

Benfica, il presidente Soares: “Per Felix ci vogliono 120 milioni di euro”

Ormai non è una novità che Joao Felix, talento classe 1999 del Benfica, sia conteso tra i top club d’Europa.
Paulo Dybala, attaccante della Juventus

Juventus, Dybala: “Voglio continuare con questa maglia”

Paulo Dybala, attaccante della Juventus, è stato intercettato dalla stampa a margine di un evento Adidas a Milano: “Il mio
Dani Alves, ex giocatore della Juventus

Juventus, Dani Alves: “Mi sono sentito tradito”

Ai microfoni di ESPN Dani Alves, giocatore del PSG, ha parlato della sua esperienza alla Juventus: "L'anno ai bianconeri è stato spiacevole. Mi