Giovane calciatore preso a calci in testa in una partita degli Allevi: violenza inaudita in campo, genitori in lacrime

Il giovane calciatore soccorso dal personale medico dopo l'aggressione (credit Firenze Today).

Una partita di calcio giovanile nel campionato fiorentino degli Allievi B ha preso una piega scioccante quando un giocatore è stato oggetto di una violenta aggressione. Il tragico episodio si è verificato durante l’incontro tra Calenzana e Casellina, coinvolgendo ragazzi di soli 15 anni. Nonostante la partita fosse di scarsa importanza ai fini della classifica, l’aggressione ha portato ad una sospensione del gioco e ha suscitato indignazione e preoccupazione.

Ricostruzione dei fatti e reazioni della comunità sportiva

La ricostruzione dei fatti rivela che il faccia a faccia tra i due giocatori è avvenuto lontano dalla palla, e uno dei ragazzi è stato brutalmente colpito a terra con calci alla schiena e alla testa. Il direttore di gara, anch’esso un giovane di 16 anni, ha interrotto la partita e il caos si è scatenato. Un genitore presente al campo è intervenuto per soccorrere il giovane ferito, che è stato successivamente trasportato in ospedale.

L’ambulanza è intervenuta tempestivamente e, fortunatamente, gli esami medici hanno escluso lesioni gravi. La scena ha scosso i presenti, con genitori in lacrime e la società sportiva locale che ha espresso solidarietà al ragazzo ferito e alla sua squadra avversaria. La Pol Folgor Calenzano, nella nota ufficiale, ha condannato l’episodio e ha annunciato l’adozione di azioni necessarie per preservare l’etica sportiva e prevenire futuri incidenti simili.