Peter Bonetti, fautore casuale di Italia-Germania 4-3

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Peter Bonetti: il portiere di sangue ticinese che difese la nazionale dei Tre Leoni

Il calcio inglese piange Peter Bonetti, bandiera del Chelsea e secondo portiere dell’Inghilterra Campione del Mondo 1966. L’ex calciatore si è spento ieri a 78 anni dopo una lunga malattia. Idolo per i tifosi dei Blues, Bonetti deve però la sua fama oltre Manica ad un episodio curioso che lo vide protagonista con la maglia della nazionale inglese. Episodio senza il quale non ci sarebbe probabilmente stata la Partita del Secolo, Italia-Germania 4-3.

Un eroe involontario che contribuì a rendere possibile Italia-Germania 4-3

Nato a Putney, a sud-ovest di Londra, da una famiglia di immigrati ticinesi, Peter Bonetti è stato il secondo portiere dell’Inghilterra ai Mondiali del 1966 (vinti in casa proprio dagli inventori del football) e a Messico ’70. E proprio a Messico ’70 è legato un episodio curioso e anche sfortunato della sua carriera. In quell’occasione Bonetti, dopo essere stato riserva di Gordon Banks, ebbe l’opportunità di giocare titolare nel quarto di finale contro la Germania Ovest, rivincita della finale di quattro anni prima vinta dagli inglesi. In Messico andò diversamente anche per “colpa” di Bonetti che cagionò la vittoria dei tedeschi per 3-2 grazie a tre suoi errori. Errori che mandarono i teutonici a giocarsi la “Partita del Secolo”. Italia-Germania 4-3.

Bonetti, non solo quelle papere contro la Germania

In quella partita, il portiere britannico subì il primo gol dal Kaiser Franz Beckenbauer facendosi passare un tiro innocuo sotto il corpo. Il secondo gol segnato da Uwe Seeler, nacque da un pallonetto di Schnellinger che sorprese l’estremo difensore fuori dai pali e che fu deviato di testa dallo stesso Seeler. Il terzo gol lo mise a segno Gerd Müller dopo un’uscita avventata del portiere su cross di Grabowski. Fu la prima dimostrazione della teoria di Gary LinekerIl calcio è un gioco semplice. 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti e alla fine vincono i tedeschi.». Fu anche la settima e ultima partita dello sfortunato Peter Bonetti con la maglia dei Tre Leoni, ma la sua carriera continuò fino al 1979 tra Chelsea, Dundee e Woking tra tante soddisfazioni. In fondo, però, tutti dobbiamo ringraziarlo: senza quei suoi errori, non ci sarebbe stato quell’Italia-Germania 4-3.

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