Football Story – Il Leicester e le storie maledette del calcio.

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La tragica morte del proprietario del Leicester City Vichai Srivaddhanaprabha, è solo uno dei tanti episodi tragici che hanno riguardato squadre calcistiche di un certo livello.

Come il Leicester, che sabato scorso è stato toccato dalla morte del suo proprietario, precipitato con il suo elicottero a pochi metri dallo stadio, tante squadre di calcio hanno pagato i loro momenti di gloria con momenti drammatici.

Nel calcio italiano, per esempio, ci sono state squadre colpite più volte da un destino barbaro. Il caso più famoso è sicuramente quello del Torino che, nel 1949, vide i suoi giocatori morire nella sciagura aerea di Superga, dopo aver dominato nel panorama calcistico dell’immediato dopoguerra. La tragedia di Superga fu un enorme dramma per i tifosi del Toro e per tutti gli appassionati di calcio, ma non fu l’unica a colpire i granata. Diciotto anni dopo, infatti, toccò ad un giocatore, il giovane talento Gigi Meroni, investito dalla macchina di Attilio Romero ( suo tifoso e futuro presidente proprio del Torino) il 15 ottobre 1967 dopo una partita di campionato. Qualche anno dopo toccò all’allenatore in seconda, nonché ex calciatore torinista Giorgio Ferrini, scomparso l’8 novembre 1976 in seguito a due emorragie cerebrali che lo colpirono in due mesi a soli 37 anni.

Altra squadra del nostro campionato funestata dalla malasorte è la Fiorentina. Oltre alla recente scomparsa di Davide Astori, La squadra viola ha perso anche due alti dirigenti in circostanze tragiche: nel 1983 morì in un incidente d’auto a Siena (città di origine dei suoi genitori), Artemio Franchi, presidente di FIGC e Uefa, nonché segretario della Fiorentina del primo scudetto nel’ 56.

Artemio Franchi.
Pier Cesare Baretti.

Cinque anni dopo toccò a Pier Cesare Baretti,  presidente della Fiorentina nell’era Portello, scomparso in un incidente aereo schiantandosi con il suo Cessna-172 su una montagna di Pinerolo.

Ma la squadra che forse più di tutte ha pagato il suo “debito” con il destino fu la Lazio della stagione 1973-74. La squadra che vinse il primo scudetto dei bianco-celesti, negli anni successivi fu colpita da una vera e propria maledizione, cominciata con la morte nel 1976 dell’allenatore Tommaso Maestrelli, stroncato da un male incurabile. Pochi mesi dopo, il centrocampista Luciano Re Cecconi morì per uno scherzo finito male, ucciso da un suo amico gioielliere dopo aver inscenato una finta rapina. Senza poi contare i problemi giudiziari passati dal capitano Giuseppe Wilson (coinvolto nel primo calcio-scommesse del 1980, per il quale la Lazio retrocesse in Serie B) e del bomber Giorgio Chinaglia (scomparso nel 2012).

La Lazio Campione d’Italia 1973-74.

Quelle che abbiamo raccontato, sono solo alcune delle storie drammatiche che hanno sconvolto il mondo del calcio, rafforzando ancor di più il legame tra le squadre di calcio e i loro tifosi, nella buona e nella cattiva sorte.

 

 

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