“Fatal Verona”: nascita di un mito per gli scaligeri e di un incubo per il Milan

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Verona-Milan, una sfida mai banale per i rossoneri

Quella tra Hellas Verona Milan è una delle sfida più suggestive del nostro campionato. Una sfida che si ripeterà anche domenica sera, nel posticipo della terza giornata di Serie A. La provinciale di lusso, Campione d’Italia 1985, contro il club più titolato del mondo. Una partita, dal pronostico non sempre scontato, soprattutto per i rossoneri. Spesso, la città di Romeo e Giulietta è diventata per il Milan, la “Fatal Verona”; ed è capitato in più di una occasione.

Il mito della “Fatal Verona”

Accadde il 20 maggio 1973. Il Milan di Nereo Rocco si presentava al “Bentegodi” da primo in classifica con 44 punti e reduce dalla vittoria della Coppa delle Coppe Salonicco. Una partita che poteva rappresentare il sigillo per la vittoria del campionato per i rossoneri, ma che si trasformò in un’autentica disfatta; gli scaligeri sconfissero il Diavolo con un clamoroso 5-3 che consegnò lo scudetto alla Juventus. Nacque così il mito della “Fatal Verona”. 20 maggio ’73: Verona-Milan 5 a 3!”, recita un coro dei tifosi veronesi.

I “revival” del 1990 e del 1997

Non sarà però l’unico precedente. Nel 1990, i rossoneri di Arrigo Sacchi persero un altro scudetto alla penultima giornata cadendo sul campo del “Bentegodi” contro i gialloblù, ormai in Serie B, e consegnando lo scudetto al Napoli di Maradona. Sette anni dopo, il mito si ripeté: il 26 gennaio 1997 ancora Sacchi (lontano parente di quello che perse lo scudetto sette anni prima), si trovò nuovamente a sfidare un Hellas Verona impelagato nella lotta per non retrocedere. Gli scaligeri ebbero ancora la meglio sui milanisti con un perentorio 3-1. La domenica successiva, l’Hellas ne prenderà 6 contro il Bologna, per retrocedere a fine stagione.

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