Com’erano l’Italia e la Serie A quando nacque “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”

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Sessant’anni fa nasceva “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”, la trasmissione che cambiò per sempre il modo di raccontare la Serie A e il calcio

10 gennaio 1960. Una data che resterà nella storia dello sport e del calcio italiano. Dopo aver salutato un grande campione, anzi Il Campionissimo, Fausto Coppi (scomparso otto giorni prima per una malaria), l’Italia sportiva e del pallone, si preparava a salutare un evento storico. In quella domenica di inizio gennaio nasceva una trasmissione radiofonica destinata ad entrare nella cultura popolare italiana: ovvero “Tutto Il Calcio Minuto per Minuto”.

L’Italia ai tempi di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”

Quella che si apprestava a vivere questa piccola grande rivoluzione nel mondo del calcio, era un’Italia lontana anni luce da quella di oggi. Le macerie lasciate dalla Seconda Guerra Mondiale sembravano ormai lontane. Si respirava nel Paese un’aria di ottimismo. Gli italiani, pur non navigando tutti nel benessere, cominciavano a sentire i benefici di quello che sarebbe stato definito “Miracolo economico“. Le gite fuori porta, i pranzi della domenica con il ragù e i pasticcini (che allora erano ancora un lusso) e gli elettrodomestici come il frigorifero, la lavatrice, il televisore (che iniziava ad entrare nelle case degli italiani) e la mitica radio a transistor, finalmente portatile. Una radio che diventerà compagna inseparabile delle domeniche degli italiani pallonari.

Com’era la Serie A il 10 gennaio 1960

In questo contesto, l’Italia calcistica si apprestava a vivere un’altra domenica di campionato. La Serie A vedeva il Milan di José Altafini sfidare a San Siro la Juventus di Sivori, Charles Boniperti. Il secondo tempo dell’incontro fu trasmesso dalla Rai in tv. Quel giorno, però, potranno seguire sulle frequenze di Radio Rai anche altre due partite: oltre alla voce di Nicolò Carosio da San Siro, ci sono Enrico Ameri per Bologna-Napoli e Andrea Boscione per Alessandria-Padova, con l’Alessandria (retrocesso a fine stagione) che aveva nelle sue file un certo Gianni Rivera che aveva esordito in Serie A l’anno prima ad appena quindici anni. Dallo studio centrale di Milano, Roberto Bortoluzzi coordinava i collegamenti dai campi e dava i risultati dei campi non collegati.

I risultati di quella giornata

Per la prima volta, le partite di Serie A venivano raccontate in simultanea grazie a “Tutto il Calcio Minuto per Minuto”. Quel 10 gennaio 1960 appresero praticamente in presa diretta, degli 0-0 di AlessandriaPadova, Atalanta-Udinese Bari-Lazio. Il 4-1 del Bologna sul Napoli, il 4-0 della Fiorentina sulla Sampdoria, l’1-0 della SPAL in casa del Genoa, il 2-0 rifilato al Milan dalla Juve (poi Campione d’Italia), l’1-1 tra Palermo Inter, infine il 3-1 della Roma sul Lanerossi Vicenza. Da quel giorno nacque un rito. Un rito che sembra resistere alla tecnologia e all’inesorabile trascorrere del tempo. Il mito del calcio raccontato alla radio.

FOTO: Wikipedia.org.

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