12 aprile 1970: il Cagliari e il riscatto di Amsicora

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12 aprile 1970: il Cagliari è Campione d’Italia

«…prima di restituire la linea all’Olimpico, vorremmo segnalarvi un episodio marginale ma assai significativo che può testimoniare il clima di festosa e trepida attesa che regnava all’Amsicora alla vigilia della partita: i carabinieri hanno potuto trarre in arresto due pregiudicati da tempo latitanti che sono stati sorpresi tra la folla che si assiepava all’ingresso degli spogliatoi un’ora circa prima dell’inizio della gara, per tentare di ottenere autografi dai giocatori cagliaritani. Prima di essere portati via dagli uomini dell’Arma, i due sono riusciti ad ottenere gli autografi di Cera e Martiradonna. Per quello di Riva dovranno attendere ovviamente di aver assolto i loro debiti con la giustizia…». Così il radiocronista Sandro Ciotti, commentava la vittoria dello scudetto del Cagliari nel corso di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto” del 12 aprile 1970.

Cagliari, anatomia di un’impresa storica

Quel 12 aprile di mezzo secolo fa si consumava una delle pagine più incredibili nella storia del nostro calcio. La squadra di un’isola, all’epoca considerata solo “terra di pastori e banditi” divenne la Regina dell’Italia calcistica, dopo l’approdo in Serie A sei anni prima. Era il Cagliari di Manlio Scopigno, l’allenatore-filosofo che divenne celebre per quel suo modo distaccato di vedere il calcio e quelle sue battute sempre pungenti. Il Cagliari di Gigi Riva (Gigirriva per i sardi), un bomber arrivato quasi forzatamente su quell’isola misteriosa ma che divenne un eroe sardo al pari di quell’Amsicora a cui era intitolato lo stadio teatro di quel trionfo. E poi Albertosi, Cera, Domenghini, Gori, il brasiliano Nené che in terra sarda trovò un piccolo Brasile, senza dimenticare il mitico Comunardo Niccolai, il “Re delle autoreti” che qualche mese più tardi esordì da titolare in Nazionale ai Mondiali nella prima gara contro il Messico.

Lo scudetto di un’intera isola

Una favola iniziata il 14 settembre 1969 e che ebbe la sua apoteosi in quel 12 aprile 1970. Il secco 2-0 contro il Bari (condannato alla retrocessione in B), sancì matematicamente la conquista del primo scudetto per una squadra dell’Italia Meridionale. Quel giorno lo Stadio Amsicora raccolse idealmente, non solo i tifosi cagliaritani, ma anche tutto il popolo della Sardegna. Un’isola fino ad allora distante e semisconosciuta dal resto del “continente” si prese la sua rivincita diventando una delle perle del nostro paese per tutto il mondo.

FOTO: Wikipedia.org.

 

 

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