HOME>SERIE A>Follia Roma, orgoglio Cagliari. Di Francesco: “E’ assurdo”

Follia Roma, orgoglio Cagliari. Di Francesco: “E’ assurdo”

Di Vittorio Cornacchia - il 8 Dicembre 2018

Segui MondoCalcioNews su FACEBOOK, INSTAGRAM e TELEGRAM o SCARICA l'App Android

Cambi folli di Di Francesco, una Roma avanti per 2-0 e in controllo si smarrisce e il Cagliari in 9 uomini rimonta sul 2-2.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Klavan, Padoin (65’Pajac); Faragò, Bradaric (80’Cigarini), Ionita; J.Pedro; Farias (75’Sau), Cerri. All: Maran

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo (89’J.Jesus), Kluivert (75’L.Pellegrini); Schick (83’Pastore).

Marcatori: 14’Cristante, 41’Kolarov; 84’Ionita, 90’Sau

Note: Espulsi al 93’Ceppitelli e Srna per proteste

L’esultanza dei giocatori della Roma dopo il gol di Cristante

Ennesima partita buttata da parte dei giallorossi, che non riescono a mantenere il doppio vantaggio al fronte di un Cagliari che non ha mai mollato ed è stato premiato in pieno recupero, quando era ormai rimasto in 9 uomini. La Roma, incerottata per le tante assenze, schiera la migliore formazione possibile, recuperando anche Manolas, in dubbio fino alla vigilia per un colpo subito in allenamento. Il Cagliari, invece, è costretto a rinunciare a Barella squalificato e al bomber Pavoletti acciaccato e sostituito da Cerri. Gara condizionata anche dal forte vento che ha ostacolato il Cagliari nel corso del primo tempo e la Roma nella ripresa. Fin dalle prime battute la Roma sembra padrona del campo con un atteggiamento di controllo che già si era visto contro l’Inter. La superiorità giallorossa viene premiata al 14′ al termine di una bellissima azione sull’asse Under-Florenzi, poi splendido appoggio di prima di Kluivert per Cristante che dal limite è bravo a tenere la caviglia rigida e la palla bassa non andando a discapito della forza: il rasoterra dell’ex Atalanta termina la corsa alle spalle di Cragno per lo 0-1. Neanche un  minuto e Under ha la palla per l’immediato raddoppio ma la sua semi rovesciata esce di poco a lato. Nella fase centrale del primo tempo i padroni di casa provano a reagire, ottenendo diversi calci d’angolo e creando qualche  mischia di fronte a Olsen ma la Roma fa buona guardia e al 41′ trova il raddoppio con un calcio di punizione dalla distanza di Kolarov che trova la deviazione di Cerri, spiazzando Cragno. Poco prima dell’intervallo grande spunto di Farias, che si presenta a tu per tu con Olsen ma il portiere è bravissimo e sventa il pericolo.

Sau, autore del gol del clamoroso pareggio

Nella ripresa la Roma, pur essendo controvento, parte forte e sfiora per ben due volte il terzo gol con un buon Zaniolo, che trova sempre Cragno attento sulla propria strada. Anche Schick ha la palla per lasciare il segno ma il ceco continua a incidere poco e non riesce a girare in rete una buona occasione su mischia da corner. Per 70 minuti la squadra capitolina sembra in controllo, poi Di Francesco perde la bussola e si rende protagonista di cambi folli, inserendo Luca Pellegrini come esterno d’attacco e successivamente Pastore nel ruolo di centravanti. Il Cagliari prende fiducia: prima reclama un rigore per un presunto fallo di mano di Kolarov smentito dal Var e poi trova il gol che riapre la partita con un colpo di testa di Ionita dagli sviluppi di un corner. Ennesimo gol di calcio piazzato segnato per il Cagliari mentre la Roma subisce nuovamente da medesima situazione dopo la rete di Icardi subita una settimana fa. Il gol subito spaventa oltremodo Di Francesco, che decide di coprirsi ancora inserendo anche Juan Jesus in luogo di Zaniolo. Al 92′ l’episodio che cambia la gara: Olsen è bravissimo ad anticipare Faragò in uscita e subisce fallo dal giocatore cagliaritano. Le proteste dei padroni di casa sono vibranti e ne fanno le spese Srna e Ceppitelli, espulsi per qualche parola di troppo nei confronti di Mazzoleni. Rimasto in 9 il Cagliari, con un solo minuto di gioco davanti, sembra ormai spacciato ma da un innocuo rinvio in avanti, Sau sfrutta il liscio di Manolas e si ritrova a tu per tu con Olsen e lo fulmina per il clamoroso pareggio. Il Cagliari esulta giustamente come si trattasse di una vittoria, la Roma esce a testa bassa per due punti incredibilmente buttati nel cestino.

POST PARTITA

Di Francesco: “Per 70 minuti volevamo chiudere la partita. Mi arrabbio a vedere degli errori per scelte assurde che portano a situazioni assurde. Qua si parla di tattiche, ma non si può prendere un gol del genere in 9 contro 11. Siamo stati poco lucidi nel finale, prendendo anche gol da calcio d’angolo”

Sau: “Comportamento dell’arbitro inspiegabile, esagerato. Ma abbiamo una grande anima, recuperando anche oggi la partita. Il gol lo dedico ad Astori”

Segui MondoCalcioNews su FACEBOOK, INSTAGRAM e TELEGRAM o SCARICA l'App Android

Loading...