Fiorentina, Italiano: “Le quattro davanti hanno qualcosa in più. Contento di Biraghi”

Foto: profilo Twitter Fiorentina

L’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita vinta contro il Bologna 3-2

“Siamo reduci da una trasferta dove pensavamo di aver vinto e invece ci siamo trovati con zero punti e un dispiacere enorme. Oggi, sul 3-1, l’abbiamo gestita diversamente: potevamo evitare la situazione del secondo gol, ma abbiamo subito poco. Sono contento della concretezza e felice per i ragazzi, li sentivo parlare di una sindrome da trasferta e invece abbiamo sfatato anche questa. Ora ci prepariamo per la prossima e per capire se questo salto di qualità lo possiamo fare”.

Quanto la soddisfa avere il contributo da tutti?

“Per me è la soddisfazione più grande, perché in settimana c’è un lavoro duro: coinvolgere tutti non è semplice ma io su questa cosa punto. Sono contento, questo è quello che cerchiamo. Se vinciamo in un campo così difficile alimentiamo tutto ciò, sapete com’è Firenze, oggi ci sono tanti tifosi e siamo felici di aver dato loro una vittoria”.

Perchè alcune scelte tattiche oggi?

“Quando Sottil e Gonzalez attaccano alzano i quinti, volevo rapidità e velocità quando conquistavamo break in mezzo. Con Maleh so che riempie l’area sul lato debole e questo è successo. L’avevamo preparata nei minimi dettagli e siamo stati bravi”.

A cosa puntate?

“Le quattro davanti hanno qualcosa in più, viaggiano fortissimo e lo stanno dimostrando. Noi siamo lì dietro, i primi ad inseguire e cercheremo di stare in quella zona di classifica. Ora che ci siamo arrivati vogliamo mantenerla, ora ci sono tre partite per finire il girone d’andata: facciamo più punti possibile e vediamo dove chiudiamo”.

Cosa dire della punizione di Biraghi?

“In tre-quattro si fermano a tirare le punizioni in settimana e Biraghi, che ha il piede, spesso la mette all’incrocio. Oggi è stato freddo e bravo, un capitano deve ricercare queste situazioni. Sono contento per lui, sta crescendo anche sul lato caratteriale, ora ha responsabilità maggiori”.

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