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Finale di Libertadores: Abila e Benedetto chiamano, Pratto e Martinez rispondono. 2-2 nel superclasico più importante della storia

Di Redazione MCN - il 11 Novembre 2018

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Doveva essere spettacolo, e spettacolo è stato. Finisce 2-2 la ida della finalissima di Libertadores tra Boca e River. Il 24 Novembre al Monumental si ripartirà dunque da una situazione di sostanziale parità, dal momento che in questa competizione non vale doppio il gol in trasferta.

Nel delirio di una Bombonera stracolma ed osservata dal mondo intero, il Superclasico inizia all’insegna del timore (più che comprensibile vista la pressione che l’evento ha generato); le due squadre infatti passano la prima mezzora a studiarsi senza farsi troppo male, fatta eccezione per qualche squillo dei Millonarios, più pericolosi col Pity Martinez e con Borrè di testa, entrambi neutralizzati da un reattivo Rossi. El partidazo inizia realmente ad essere tale quando Abila, al 33’ minuto, fa esplodere di gioia lo stadio bucando i guantoni di Armani e cancellando così le paure dei compagni. L’euforia dei padroni di casa dura però pochissimo; non appena ripreso il gioco infatti, una verticalizzazione improvvisa sorprende una distratta linea difensiva, permettendo così a Lucas Pratto di infilare il portiere avversario con un precisissimo diagonale. Non finisce qui lo spettacolo. Gli Xeneizes reagiscono e riacciuffano il vantaggio nel finale del primo tempo con Benedetto, subentrato a Pavon (infortunatosi a livello del bicipite femorale sinistro). Proprio Benedetto era stato risolutivo in semifinale, segnando tre dei quattro gol totali realizzati dalla sua squadra.

Il River va al riposo sotto di una rete, ma, dopo aver subito a tratti la superiorità a centrocampo di Perez, Barrios e del funambolo Nàndez, riacciuffa el Superclasico con una punizione del solito Martinez deviata con poca fortuna da Izquierdoz. Schelotto, a questo punto, si gioca la carta Tevez, che entra al posto di un opaco Villa. Proprio l’ex Juventus si rende protagonista al 90’ di un ottimo dribbling, prima di servire el Pipa Benedetto che, a tu per tu con Armani, si fa negare il colpo del KO da un miracoloso intervento del portierone della Banda.

Termina così senza variazioni il primo atto della finale di Libertadores. Fra due settimane il ritorno di quello che da molti è stato definito “El partido del siglo.

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