Festa scudetto, il Milan rischia: quattro giocatori sotto inchiesta per aver violato l’articolo 4

La Procura della FIGC ha aperto un'inchiesta sullo striscione-sfottò esposto su un bus del Milan indirizzato all'Inter.

Il Milan è tornato a vincere uno scudetto dopo undici anni dall’ultima volta. La squadra di Stefano Pioli, con la vittoria nell’ultima giornata contro il Sassuolo, si è cucita al petto il tricolore. Grande festa a Milano, sponda rossonera, per la conquista del titolo. Durante le celebrazioni con i propri tifosi per le strade del capoluogo lombardo, però, sono accadute diverse situazioni che non sono sfuggite alla Procura Federale.

FESTA SCUDETTO MILAN, APPARE UNO STRISCIONE CONTRO L’INTER

Durante i festeggiamenti per il diciannovesimo scudetto, sul bus del Milan è apparso uno striscione poco gradevole nei confronti dell’Inter, in cui vi era scritto: La Coppa Italia mettila nel c..o”. Chiaro riferimento alla squadra di Simone Inzaghi che, fino all’ultimo, è stata l’antagonista del Milan per lo scudetto ma alla fine ha portato a casa solo la Coppa Italia. Per lo striscione la Procura Federale ha aperto un’inchiesta.

La Procura della FIGC ha aperto un'inchiesta sullo striscione-sfottò esposto su un bus del Milan indirizzato all'Inter.

STRISCIONE CONTRO L’INTER, QUATTRO GIOCATORI DEL MILAN SOTTO INCHIESTA

Per l’accaduto, quattro giocatori del Milan sono finiti sotto inchiesta dalla Procura Federale che vuole vederci più chiaro. Ai calciatori coinvolti è contestata la violazione dell’articolo 4 di Giustizia Sportiva, in cui sono disciplinati alcuni princìpi dello Sport: “I principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”. Anche la stessa società del Milan non è esente da colpe, tanto che l’accusa è stata estesa al club di Via Aldo Rossi per responsabilità oggettiva. Lo riporta Liberoquotidiano.it.

LEGGI ANCHE

Lascia un commento