La pesante sconfitta dell’Italia contro la Norvegia ha messo in discussione il futuro di Luciano Spalletti sulla panchina azzurra. Martedì prossimo, dopo la partita contro la Moldova, il CT incontrerà il presidente federale Gabriele Gravina per un confronto decisivo. L’esito di questa riunione potrebbe determinare un cambio alla guida della Nazionale.
Il Cammino di Spalletti: Dalla Svizzera alla Norvegia
L’avventura di Luciano Spalletti alla guida dell’Italia è iniziata quasi due anni fa, con l’obiettivo di riportare gli Azzurri ai vertici del calcio internazionale. Dopo una qualificazione agli Europei deludente e l’eliminazione contro la Svizzera, il CT ha cercato di ricostruire la squadra, ma i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative.
La Nations League aveva dato segnali positivi, ma la sconfitta contro la Francia e il pareggio con la Germania hanno evidenziato le fragilità della squadra. Il 3-0 subito dalla Norvegia ha rappresentato il punto più basso del percorso di Spalletti, con un primo tempo disastroso e un solo tiro in porta al 92’.
I Possibili Successori: Pioli, Ranieri e Mancini
Se Spalletti dovesse lasciare la panchina azzurra, la FIGC ha già iniziato a sondare il terreno per un possibile sostituto. Tra i nomi più accreditati ci sono Stefano Pioli, attualmente vicino alla Fiorentina, e Claudio Ranieri, considerato l’uomo giusto per risollevare la squadra.
Un’altra opzione potrebbe essere Roberto Mancini, che ha recentemente ammesso di essersi pentito di aver lasciato la Nazionale. Tuttavia, il rapporto con Gravina non è dei migliori, e un ritorno dell’ex CT appare complicato.