Verso Napoli-Rijeka, tra Maradona e la partita

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Europa League, il Napoli affronta il Rijeka nella sua prima partita dopo la morte di Maradona

Napoli-Rijeka non sarà una partita come tante per il Napoli e per il calcio. Neanche il tempo di mettere a fuoco il dolore per la scomparsa di Diego Armando Maradona che per i partenopei è già tempo di giocare. In un San Paolo (futuro Stadio “Maradona”) deserto arrivano i croati del Rijeka per la quarta giornata del girone F di Europa League in una partita dalla forte importanza sul campo che rischia di essere fagocitata da quanto accaduto ieri.

Napoli-Rijeka, tra il campo e il dolore per Maradona

Difficile all’ombra del Vesuvio concentrarsi su una partita fondamentale per il prosieguo del cammino in Europa League e per riscattare la brutta sconfitta casalinga contro il Milan. Lo dimostrano i profili social del Napoli che da ieri pomeriggio sono riempiti solo dai messaggi di cordoglio da tutto il mondo del calcio dedicati al numero dieci argentino che ha reso grande Napoli. Eppure la partita contro il Rijeka rappresenta una prova di carattere importante per la squadra di Rino Gattuso, chiamata ad una reazione in una settimana cominciata con gli strascichi post Milan e proseguita con la tragica notizia della morte di Diego.

Ampio turnover per Gattuso, croati decimati dal Covid

Andiamo però alle notizie di campo relative a questo Napoli-Rijeka. Partendo dagli azzurri che, come annunciato da Gattuso, si presenteranno con un ampio turnover. Petagna sarà il punto di riferimento in attacco, sostenuto da Politano, Zielinski ed Elmas. Manolas farà posto a Maksimovic in difesa, con Ghoulam sulla fascia sinistra. Demme-Bakayoko sarà probabilmente la diga di centrocampo. Quanto al Rijeka, la squadra fiumana è ultima nel girone e decimata dal Covid con ben otto assenti. Queste le ultime dallo stadio San Paolo per Napoli-Rijeka, una partita che non sarà come tante. Almeno per i tifosi napoletani.

 

 

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