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Vergogna arbitrale, Roma raggiunta all’ultimo respiro da un rigore inesistente

Di Vittorio Cornacchia - il 24 Ottobre 2019

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Un calcio di rigore vergognoso, concesso proprio al 94′, permette al Borussia Moenchengladbach di uscire indenne da Roma e strappare un pareggio ormai insperato. Grande rabbia e frustrazione per i giallorossi, ridotti all’osso dai tanti infortuni e autori di una partita tutta cuore e sostanza. La squadra di Fonseca, con soli 17 elementi a disposizione in rosa, si presenta con Mancini nell’inedita posizione di mediano. La partenza della Roma è complicata e nei primi 10 minuti il Gladbach sfiora il vantaggio, cogliendo anche una traversa. Ma la spinta dell’attuale capolista della Bundesliga va pian piano affievolendosi e la Roma si ricompatta, passando in vantaggio con Zaniolo di testa. Nel secondo tempo, sotto una pioggia battente, la Roma tiene bene il campo e sfiora il raddoppio in contropiede. Clamoroso, ad esempio, l’errore di Florenzi al 90′ a tu per tu con Sommer, col tiro che termina a lato. Un minuto dopo Thuram sfiora il pareggio e per la Roma il peggio sembra passato. Ma non ha fatto i conti con un signore di nome Callum, che al 94′ vede un inesistente tocco di mano di Smalling (colpito in faccia) e assegna un rigore totalmente inesistente. Stiedl pareggia i conti, lasciando la Roma in vetta alla classifica del girone ma con tutto ancora in sospeso. Nell’altra gara, vittoria per 1-0 dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberg.

Credits: Roma Official Twitter account

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