Milan-Bodø 3-2, Pioli: “Si poteva gestire meglio il match. Abbiamo saputo di Ibra in tarda mattinata”

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Il Milan accede ai play-off di Europa League. Battuto 3-2 un Bodø-Glimt molto pericoloso, che ha decisamente messo in difficoltà i rossoneri, privi del loro leader Ibrahimovic. L’ultimo step da superare per raggiungere i gironi sarà il match contro il Rio Ave in data 1 Ottobre

LA PARTITA

Match subito in salita per la squadra di Pioli, che va sotto clamorosamente al 15′. Gol di Junker che impatta alla perfezione un cross basso dalla fascia sinistra. La risposta rossonera arriva dopo neanche un minuto, grazie alla botta del leader del Milan di stasera, senza Zlatan Ibrahimovic: Hakan Calhanoglu. Il Milan inizia a macinare gioco e chances. Prima Bennacer da solo a pochi passi si fa ipnotizzare dall’estremo difensore, poi Colombo, dopo una gran giocata, tenta il tiro all’angolino, ma anche in questo caso ci sono i guantoni del portiere. Il primo gol in partite ufficiali per il baby bomber arriva al 35′. L’attaccante insacca a porta vuota, sull’assist di Theo perfezionato dal tacco pregevole di Calhanoglu

Il secondo tempo inizia subito alla grande per gli uomini di Pioli, che trovano il terzo gol con la magia al volo da fuori area di Calhanoglu. Nel momento in cui sembrava ormai fatta per la squadra rossonera, il Bodø torna a ringhiare con la rete del 3-2 di Hauge. Capolavoro del centrocampista, che batte Donnarumma al 55′ , mandando la palla all’angolino alto. Comincia una frazione di gara di sofferenza per il Milan, che riesce anche però a ripartire in alcune occasioni. Gol annullato a Maldini per fuorigioco e pallonetto di Saelemaekers salvato sulla linea. L’assedio dei norvegesi però è asfissiante e negli ultimi 20 minuti di gara i rossoneri non riescono ad uscire. Il Bodø ha alcune occasioni per pareggiarla, ma Donnarumma e la poca freddezza negano il terzo gol agli scandinavi.

MARCATORI: 15′ Junker (BO), 16′ Calhanoglu (MI), 35′ Colombo (MI), 50′ Calhanoglu (MI), 55′ Hauge (BO)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA : STEFANO PIOLI

Era importante dimostrare di saper giocare anche senza Ibra: “La sofferenza fa parte di queste gare, era un avversario con attaccanti molto veloci e che sta bene. Bravi a stare dentro la partita dopo il loro gol, potevamo gestire meglio dopo il nostro doppio vantaggio”.

La squadra senza attaccante fisico: “Bisogna avere obiettività. Stiamo parlando di inizio stagione, è la terza partita ufficiale che giochiamo. Tecnicamente potevamo fare meglio, ma non è una questione del non avere il centravanti. Siamo stati bravi a stringere i denti e abbiamo avuto anche occasioni per andare sul 4-2”.

Su Calhanoglu: “Credo che molto del merito sia suo, è un giocatore generoso e di qualità, lavora per la squadra. Difficile pretendere sempre due gol ma mi aspetto questo tipo di prestazione. È un ragazzo eccezionale, ha le qualità per diventare un punto di riferimento”.

Sull’assenza di Ibra: “L’abbiamo saputo in tarda mattinata, l’abbiamo sostituito con un giocatore diverso. Ma abbiamo le nostre caratteristiche, abbiamo creato tanto ma siamo stati meno compatti del solito. La prestazione c’è stata”.

Le difficoltà dei terzini: “Loro erano bravi ad attaccare la profondità dietro i terzini, su palla scoperta potevamo essere più attenti e con i centranti dovevamo scivolare meglio. È sempre difficile coprire bene tutto il campo, i loro giocatori in avanti in campionato sono tutti in doppia cifra. Abbiamo concesso qualcosa, è un avversario che ci ha creato difficoltà ma è un merito per la mia squadra aver superato un avversario del genere. Per una squadra così giovane è uno step importante”.

Sugli avversari: “Loro è chiaro che sotto di due gol hanno alzato i terzini, il loro centrale è riuscito a portare superiorità numerica in mezzo al campo e ci ha costretto ad abbassarci. Quando siamo bassi dobbiamo essere più attenti, qualche situazione l’abbiamo concessa”.

Su Colombo: “Sicuramente era molto emozionato e si è visto. È giusto che sia così, è un ragazzo di 18 anni che viene chiamato in causa in una partita secca, aveva delle responsabilità. È un ragazzo eccezionale con la testa sulle spalle con la voglia di lavorare. Non è scontato trovare giovani con questo atteggiamento, sa che deve lavorare tanto per migliorare. Sono molto contento che si sia fatto trovare pronto e abbia segnato come aveva segnato nelle amichevoli pre campionato”.

Sul Besiktas, fuori col Rio Ave: “A testimonianza che le partite sono tutte difficili. Sapevamo che sarebbe stato un inizio molto impegnativo, oggi avevamo 7 giocatori importanti fuori. Ora testa alla partita di domenica e poi al play off, diventa un obiettivo importante anche quello”

Fonte foto: AcMIlan Instagram

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