Europa League: Al Milan basta il Pipita. Gattuso: “Il Pipita può far meglio”

20 Settembre 2018 - 23:14 di [ Articolo letto: 58 volte ]

Al Milan basta un gol di Gonzalo Higuain per violare il campo del Dudelange e iniziare il proprio cammino europeo con 3 punti. Tanto turn over per Gattuso.

LA GARA

Non farà salti di gioia Gennaro Gattuso al termine della partita ma in fondo può ammettere di aver ottenuto ciò che voleva: la vittoria e la possibilità di far riposare gran parte dei titolari. Il tecnico rossonero vara il suo abituale 4-3-3 ma cambia gran parte degli interpreti, dando spazio a elementi come Reina, Bertolacci, Mauri e Castillejo che finora il campo lo avevano visto poco o niente. La storica resistenza del Dudelange è durata poco più di un tempo ma la formazione lussemburghese, per la prima volta ad un girone europeo, può uscire tra i sinceri applausi del suo pubblico e di tutti gli sportivi. Un grande lavoro quello che sta svolgendo Klaus Toppmoeller nel piccolo stato europeo e anche una sorta di rivincita personale per il tecnico che sfiorò un clamoroso triplete alla guida del Bayer Leverkusen salvo poi chiudere la stagione con “zero tituli”. Dudelange che si presenta in formazione prudente, con una sola punta pura di ruolo (il gigantesco Turpel) coadiuvata dal mobile Sinani. Tuttavia la formazione lussemburghese, quando ne trova l’opportunità, non rinuncia mai a ripartire e soprattutto nel primo tempo crea più di un grattacapo al Milan.

Gonzalo Higuain marcato dal difensore ghanese del Dudelange Prempeh

Nello spogliatoio Gattuso deve essersi fatto sentire, certamente poco soddisfatto del ritmo da amichevole estiva palesato dai suoi, che infatti rientrano in campo molto più determinati e ad inizio ripresa stringono d’assedio il Dudelange. La strepitosa serata del portiere Frising tiene a galla gli uomini di Toppmoeller sino al 58′, quando Higuain (precedentemente fermato da una parata strepitosa del numero 1 locale) scarica in rete un cross basso dello spagnolo Castillejo. Nell’occasione non propriamente impeccabile Frising, all’unica sbavatura della sua partita. Dopo il gol per il Milan si fa tutto più facile e i rossoneri legittimano il vantaggio sfiorando il raddoppio più volte, soprattutto con un paio di occasioni per Borini (una sul palo) e con il solito Higuain, che dopo essersi sbloccato in campionato ha fatto lo stesso anche in Europa. Il Dudelange, proprio quando sembrava ormai crollato e stava iniziando a perdere le distanze, ha tirato fuori le ultime briciole di orgoglio, sfiorando un clamoroso pareggio al minuto 89, quando Couturier è sbucato sul secondo palo ma ha alzato la mira

Il portiere Frising, grande protagonista della serata

DUDELANGE (4-4-1-1): Frising; Malget (84’Yordanov), Schenll, Prempeh, El Hriti (79’Melisse); Stolz, Couturier, Kruska, Stelvio (74’Stumpf); Sinani; Turpel. All: Toppmoeller

MILAN (4-3-3): Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bertolacci (69’Kessie), J.Mauri (79’Calhanoglu), Bakayoko; Borini (87’Halilovic), Higuain, Castillejo. All: Gattuso

Marcatore: 58’Higuain

POST PARTITA

Caldara: “Non è stata una partita facile, siamo venuti qui consapevoli che se non la approcciavamo nella maniera giusta sarebbe stata dura. Siamo stati bravi a portarla a casa. Giocando miglioro la condizione e durante gli allenamenti miglioro la posizione e le posture del corpo. Mi fanno molto piacere i complimenti fatti da Gattuso ieri, io devo continuare a mettere il massimo dell’impegno”

Castillejo: “Loro avevano tanta voglia di fare bene al debutto davanti ai loro tifosi però abbiamo conquistato 3 punti importanti. Nel Milan mi sento come in una famiglia, siamo arrivati in molti nuovi ma ci troviamo molto bene con il Mister e tutti gli altri che ci rendono la vita più facile. Con Higuain mi trovo molto bene, fuori dal campo è un ragazzo molto divertente e dentro al campo mi ci trovo bene. Il mio obiettivo è adattarmi e dare tutto per questo club che ha fatto tanto per avermi e posso farlo giocando a calcio”

Gattuso: “Mi aspettavo di portare i 3 punti a casa. Non è un caso che questa squadra sta facendo i preliminari, sono una signora squadra e hanno eliminato il Cluj quindi non sono qui per caso. Mi è piaciuta la mentalità della squadra anche se abbiamo fatto un pò fatica. Abbiamo fatto giocare chi aveva più bisogno e per questo siamo contenti e si va avanti. Sono contento di tutti i giocatori, c’è chi sta facendo un pò meglio ma Castillejo è un giocatore che per le caratteristiche ci mette poco ad entrare in condizione. Abbiamo bisogno di tutti, sono contento di come abbiamo tenuto il campo e non devono esserci rammarichi. Sulla carta era tutto facile ma nel calcio di partite facili non ce ne sono. Quando si vince siamo tutti contenti, non solo Higuain. Lui sta crescendo e ha avuto più occasioni, poteva fare anche più gol. Per le caratteristiche che abbiamo, ad esempio con Suso a cui piace sterzare e battezzare una zona, Higuain sta venendo a cercare sempre il dischetto, mi piacerebbe che attaccasse di più anche il primo palo come faceva a Napoli. Quando si lavora per una o due settimane diamo per scontato che si memorizzano tutti i movimenti ma di scontato non c’è nulla. Se stai due settimane senza far nulla poi lo tocchi con mano. Il gol preso a Cagliari non è un caso, abbiamo sbagliato i tempi di salita, abbiamo fatto movimenti al contrario. Sono cose che possono sembrare didattiche ma vanno fatte più volte a settimana. Sembrano cose per ragazzini ma gli appoggi del piede e le posture del corpo sono cose a cui credo molto e ci si deve lavorare. Oggi ho cambiato tanti giocatori perchè mi danno sicurezza e tranquillità per come lavorano durante la settimana. Se non sono sicuro non faccio scelte avventurose, ho fatto una scelta di cambiare non perchè affrontavo una squadra che reputavo scarsa ma perchè vedo come si allenano e mi lasciano tranquillo. Abbiamo tanti giocatori ed è più facile cambiare qualcosa.”