Caos Rangers-Slavia Praga: cechi accusati di razzismo, poi aggressione nel tunnel

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Caos e polemiche nelle ore susseguenti al ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Rangers e Slavia Praga. Non sono bastate le due espulsioni, di cui una per bruttissimo fallo sul portiere avversario, comminate ai Rangers per infiammare la gara, con il match che nel finale si è acceso per un possibile nuovo episodio di razzismo. Dopo il recente caso di PSG-Istanbul Basaksehir, i calciatori dello Slavia sono stati accusati di aver rivolto offese a stampo razziale nei confronti di Glen Kamara, centrocampista finlandese originario della Sierra Leone, della formazione scozzese.

La posizione dei Rangers

Steven Gerrard ha affermato che starà al 100% dalla parte dei propri calciatori, con i Rangers che attraverso comunicato ufficiale hanno dichiarato di non poter tollerare quello che è accaduto, chiedendo alla UEFA di aprire una indagine per le molteplici offese a sfondo razziale ricevute dai propri calciatori.

La replica dello Slavia Praga

Pronta la risposta dello Slavia Praga sentitosi profondamente scioccato dalle accuse mosse verso i propri calciatori e controbattendo con un episodio di aggressione dei calciatori scozzesi nei confronti di uno dei propri calciatori nel tunnel degli spogliatoi. Una ricostruzione che sarebbe, secondo il club ceco, stata anche raccolta dalla polizia presente allo stadio. Anche lo Slavia ha chiesto l’apertura di un fascicolo da parte della UEFA.

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