Europa League: un po’ di Italia in finale

04 Maggio 2018 - 14:31 di

Si è delineato ieri sera il quadro delle due finaliste che andranno a disputare la finale di Europa League il prossimo 16 maggio al “Parc OL”. Si tratta di Marsiglia e Atlètico Madrid. Dopo aver pareggiato 1-1 all’andata, all’Emirates contro l’Arsenal, la squadra del Cholo Simeone strappa il pass per la finale vincendo per 1-0 al Wanda Metropolitano contro la squadra dell’eterno Arsene Wenger, che conclude cosi la sua carriera in Europa League con l’Arsenal. Più sofferta invece la qualificazione del Marsiglia che, forte del 2-0 rifilato all’andata agli austriaci del Salisburgo, chiude i 90 minuti del ritorno con lo stesso risultato. Risulterà decisiva la rete dell’ex difensore dell’Inter Rolando al 116′ a regalare la finale a Rudi Garcìa. Una finale con un po’ di Italia, visto che il Cholo Simeone ha vestito da giocatore le maglie di Pisa, Inter e Lazio e da allenatore ha raggiunto la salvezza col Catania, con la storica vittoria al Massimino per 4-0 contro il Palermo, nel derby siciliano. Il Cholo è ancora legato, indirettamente, all’Italia; il figlio Giovanni, infatti, gioca con la Fiorentina e papà Diego segue spesso le partite di suo figlio. Anche per Rudi Garcìa un trascorso in Italia, il tecnico francese è stato dal 2013 al 2016 l’allenatore della Roma, stabilendo, alla prima stagione, il record di punti per la squadra capitolina nella massima serie, ben 85. Sulla panchina della Roma si è seduto 118 volte, totalizzando 61 vittorie, 35 pareggi e 22 sconfitte. Oltre ai due tecnici anche alcuni giocatori con un passato in Italia giocheranno la finale a Lione, tra cui Rolando, Vrsaljko, Torres e Ocampos. In una competizione purtroppo spesso sottovalutata dalle nostre squadre e all’ombra della sorella maggiore,  spiccherà un po’ di passato italiano nella finale del 16 maggio.