Superlega, Toni Kroos: “Fosse per noi non parteciperemmo, si dovrebbe smettere di giocare”

Fonte foto: Profilo Twitter Toni Kroos

Intervenuto sul podcast che tiene con suo fratello, il centrocampista del Real Madrid ha espresso il suo disappunto per la neonata Superlega e, in generale, per la direzione che ha preso il mondo del calcio di oggi.

Il centrocampista del Real Madrid Toni Kroos ha rilasciato alcune dichiarazioni nel podcast che condivide con il fratello Felix, parlando della brutta direzione che a suo dire sta prendendo il mondo del calcio, soffermandosi poi sulla nascita della Superlega. Queste le sue impressioni.

“Purtroppo non spetta a noi giocatori decidere. Siamo burattini della FIFA e della UEFA. Se ci fosse un’unione di giocatori, non giocheremmo una Nations League o una Supercoppa spagnola in Arabia Saudita. Queste competizioni devono giovare economicamente per tutti. Quando le cose vanno bene dovrebbero rimanere come sono. Insieme alla Champions League, ai Mondiali e alle Euro Cup, i campionati sono un prodotto di prim’ordine. Il divario tra grandi e piccoli club sta purtroppo aumentando. Super League? Fosse per noi non parteciperemmo. Anzi, sarebbe un buon momento per smettere di giocare”.

Fonte dichiarazioni: Calciomercato.com.

Potrebbe interessarti anche: le parole di Vittorio Feltri contro Andrea Agnelli.

ULTIME NOTIZIE

Sorry! You are blocked from seeing ads