Scontri, caos e divergenze: Messi e Quique, gli antipodi del Barcellona

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Caos in casa Barcellona

Il Barcellona sta vivendo la sua peggior stagione degli ultimi 10 anni. Coppa del Rey andata a Febbraio, Liga praticamente nelle mani del Real, in Champions solo l’1-1 di Napoli può salvare la faccia e mascherare i patemi, fino ad arrivare al Caos tra piani alti, medi e bassi. Rispettivamente società, guida tecnica e giocatori. Si perchè a Barcellona più che profumo di campo si sente odore di rivalsa e scontri. Si può riassumere in un libro con diversi capitoli questa “guerra” di botta e risposta. Il perno centrale è Lionel Messi. Tutto iniziò a Febbraio quando con l’esonero di Ernesto Valverde il Ds Eric Abidal prese la palla al balzo per lasciare alcune dichiarazioni: “Molti giocatori non erano soddisfatti, non lavoravano, c’era un problema di comunicazione interna.” Da qua iniziò una guerra che non ebbe fine. Messi a queste dichiarazioni rispose: “Ognuno dovrebbe prendersi la responsabilità del proprio ruolo e farsi carico delle decisioni. Quando si parla di giocatori si dovrebbero fare dei nomi altrimenti si infanga tutto”. Insomma l’inizio di un Caos.

Capitolo Bartomeu

Sempre a Febbraio in un intervista lasciata a Mundo Deportivo la Pulce ha dichiarato quanto il Barcellona non fosse forte da poter vincere la Champions League. Nel periodo di Lockdown, ad Aprile, criticò il C.D.A catalano che aveva insinuato che i giocatori non fossero d’accordo nel ridursi lo stipendio. Una guerra contro tutti che ha fatto spodestare la rabbia dell’Argentino. Il presidente Bartomeu in compenso non si espose mai a riguardo.

Quique Setien capo d’imputazione

La questione allenatori, invece, in casa Barcellona è un rebus da tempo. Dopo gli anni magici di Guardiola prima e Luis Enrique dopo con tripleti su tripleti, il filotto non è continuato. L’arrivo di Valverde nel 2017 sembrava quello di una nuova rinascita dopo vari cataclismi, e di fatto il suo valore lo dimostrò. Subito la Liga vinta condita con la Coppa di Spagna. Ma le due rimonte subite in due anni consecutivi prima con la Roma e poi ad Anfield sono state troppo grosse per non fare ripensamenti. Mai stato amato dai tifosi e dalla stampa Catalana venne esonerato a Gennaio dopo l’eliminazione con l’Atletico Madrid. Quique Setien, subentrato, in questi sei mesi è diventato il capo d’imputazione. Non è stato mai il suo Barcellona e non ha fatto risultati, neanche sul piano estetico. Questo giro palla e possesso in orizzontale è diventato un mantra troppo prevedibile e che non paga. Messi ha chiaramente confessato che con il suo gioco il Barcellona non vincerà nulla. Griezmann è entrato al 90′ nella partita contro l’Atletico Madrid tanto che neanche Simeone poteva crederci in conferenza stampa. Scelte discutibili, e -4 dal Real Madrid che ha anche gli scontri diretti a favore e praticamente le mani sulla 34′ Liga. Tutti sono contro di lui. Messi il primo. Insomma la separazione appare più che scontata. Quique e il Barcellona sono proprio agli antipodi per idee e filosofia, che nel calcio non si compra.

Il carattere di Messi e quel lato “maradoniano” che non è in lui

Si perchè vedere un Messi così tanto critico forse non lo si era mai visto. Sembrerebbe che il Barcellona sia un po il fantasma della tanto agognata Seleccion per la pulce. Si è scontrato con tutti, forse facendo emergere quella parte di Leadership “Maradononiana” che non ha mai avuto. Molto critico anche nelle scelte di mercato fatte dalla dirigenza: il possibile ritorno di Neymar che non è avvenuto. Che il Barcellona in questo momento non abbia un progetto chiaro lo si era capito, ma sembrerebbe che si sia spezzato qualcosa tra Messi e i Blaugrana. E lo si vede anche in campo. Il Barcellona è totalmente dipendente dal suo fenomeno che ha partecipato a 18 degli ultimi 25 gol della squadra. Sono numeri che fanno riflettere. Nel 2021 scade il contratto, ora la parte più difficile.

fonte: Twitter Lionel Messi

LEGGI ANCHE: Dybala-rinnovo, ci siamo: contratto fino al 2025

COMMENTA L'ARTICOLO