Rivalità Storiche: Marsiglia-Monaco, il Derby della Costa Azzurra. Dagli incubi di Wenger alla rissa del 2000

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Marsiglia-Monaco è uno dei tanti match sentiti del calcio francese. La nascita di questa rivalità della Francia Meridionale e gli episodi più intriganti

La quarta contro la quinta della classe. Nel palinsesto del weekend di Ligue 1 risalta la sfida tra il Marsiglia di Villas-Boas e il Monaco di Kovac. Entrambe le squadre non hanno iniziato benissimo la stagione 2020/2021, ottenendo però ottimi risultati nelle ultime partite. L’OM è imbattuto in campionato dalla seconda giornata, mentre in Champions continuano le brutte prestazioni del club nelle coppe europee. Nonostante le 2 partite da recuperare, il Marsiglia è al quarto posto a 4 punti dal PSG capolista. I monegaschi , dopo la pesante sconfitta contro il Lione per 4-1, hanno iniziato a racimolare importanti successi, tra i quali il più importante è quello in rimonta contro il PSG. La situazione in classifica infiammerà sicuramente un match particolare, noto come il Derby del Sud o Derby della Costa Azzurra. Rivalità che nasce principalmente per ragioni geografiche: il capoluogo della Provenza contro il principato di Monaco; due località appartenenti alla stessa regione e situate entrambe sulla costa della Francia meridionale affacciata sul Mediterraneo. Altra caratteristica in comune è il legame storico con il popolo dei Liguri, con i quali i rapporti erano frequenti nel periodo delle origini dei 2 territori. 170 km separano Marsiglia e Monaco, tra le quali è presente una rivalità calcistica sentita più che altro dai giocatori che dai tifosi. L’odio tra le tifoserie non è infatti paragonabile a quello presente ,per esempio, tra i monegaschi e il Nizza, ma il furore agonistico del Derby è legato a precedenti sfide scoppiettanti tra le 2 squadre sul campo da gioco.

IL DOMINIO DEL MARSIGLIA DI TAPIE E IL RITORNO AL SUCCESSO DEI MONEGASCHI NEL 1987

Il Derby del Sole non c’è solo in Italia, con Napoli-Roma. Il Monaco , in particolare, è facilmente associabile alla luminosità delle spiagge della Costa Azzurra e soprattutto a “Beausoleil “, comune appartenente al Principato e che ha fatto parte dell’iniziale fusione tra numerose società per la formazione del club monegasco. La vivacità del Sud e della mediterraneità, caratteristica principale del proprietario del Marsiglia Bernard Tapie dal 1986 al 1994. Dopo i precedenti anni bui, l’OM torna a splendere con l’arrivo del miliardario francese, che riesce a portare nel capoluogo provenzale numerosi campioni, come Papin. Inizia benissimo l’era del magnate con 4 titoli nazionali consecutivi e buone prestazioni nelle coppe europee, tra cui la vittoria contro il Milan di Sacchi. Dall’altra parte, a Monaco arriva nel 1987 Arsene Wenger. Il tecnico storico dell’Arsenal, era passato prima dal Principato per far decollare la sua carriera dopo i risultati negativi con il Nancy. L’allenatore ,originario di Strasburgo, vince il campionato francese al primo anno della sua esperienza al Monaco; scudetto che mancava da ben 6 anni ai monegaschi. Gloria e trionfi per entrambi i club, sia per i “focesi” della Ville de Marseille sia per i “rouge et blancs” di Monaco, nome che riprende i colori tradizionali del Principato; colori inseriti nella prima storica maglia tradizionale a strisce diagonali dalla principessa Grace Kelly.

IL DERBY NEI PRIMI ANNI ’90 E GLI INCUBI DI WENGER

E’ in questo periodo che avviene il primo scontro importante tra i 2 club, durante il quale inizia a nascere la rivalità del Derby del Sud. Nella stagione 1888-89 la finale della Coupe de France è proprio Marsiglia-Monaco. Al Parco dei Principi di Parigi le due squadre danno spettacolo, con protagonista assoluto del match Jean-Pierre Papin, che realizza una tripletta e sbaglia il rigore per il poker. Il match finisce 4-3 per l’OM, con l’orgoglio finale dei monegaschi, che mancarono per poco la rimonta dal 4-1 imposto dagli avversari ad inizio secondo tempo. La rivincita ci fu nella finale del 1991, vinta questa volta dagli uomini di Wenger. Meno spettacolo, con il risultato finale di 1-0 per i bianco-rossi. Il gol decisivo lo segnò Passi al 90′, facendo esplodere di gioia buona parte dei circa 44000 spettatori al Parc des Princes.

Dopo questi 2 match la rivalità tra i 2 club si infuoca. Inizia lo scontro di dichiarazioni e polemiche, tipico dei Derby più accesi. La “promenade” dell’allora capolista Marsiglia nel match di campionato del 1992 ,vinto 3-0 in casa del Monaco, venne commentato con le seguenti parole dai “focesi”: “E’ più difficile battere la prima della Ligue 1 che la terza del campionato olandese”. Chiaro riferimento al recente passaggio del turno dei monegaschi in Coppa delle Coppe contro il Feyenoord. Il momento d’oro del Marsiglia si interrompe nella stagione seguente con lo scandalo VA-OM, vicenda di corruzione che vide coinvolto il club di Tapie e la Valenciennes. In seguito alla scoperta di questo caso, fu revocato il titolo nazionale vinto dall’OM, che fu anche escluso dalle coppe europee. Qui avviene un altro importante incrocio. Infatti il posto in Champions League perso dal Marsiglia per l’Affarir VA-OM, viene dato proprio al Monaco; Monaco che ,alla fine di quella travagliata stagione 91-92 per il calcio francese, si era posizionato secondo in Ligue 1 e secondo in Coppa delle Coppe, perdendo la finale contro il Brema.

Wenger traumatizzato da Tapie? Diciamo che l’allenatore alsaziano ha dichiarato più volte di non aver vissuto un periodo molto sereno alla guida del Monaco, proprio per colpa del Marsiglia di quegli anni, accusato non direttamente di imbrogli e affari poco legali. “E’ stato il periodo più difficile della mia carriera. Voi sapete che nel mio lavoro è importante l’attenzione ai dettagli. Ma quando scendi in campo e sai già come andrà a finire, è un disastro”, cosi Wenger parlò in un’intervista al Telegraph nel 2013. Anni di sfide tra Marsiglia e Monaco, ma soprattutto tra l’uomo mediterraneo e focoso, Bernard Tapie, e l’allenatore freddo e quasi filosofico, Arsene Wenger. E’ la nascita del Derby.

GLI ANNI DUEMILA: GALLARDO VS GALTIER E GLI ULTIMI SCONTRI

Un altro importante tassello per la costruzione e la formazione di questa rivalità calcistica lo ritroviamo nell’aprile del 2000. Il Monaco inaugurò alla grande il suo nuovo millennio, facendo una splendida stagione in Ligue 1, conclusa con la vittoria del titolo. Era una squadra piena di campioni, come David Trezeguet e Marco Simone. Dall’altra parte della costa c’era un Marsiglia in palese difficoltà, con tante emergenze nel periodo di quel Derby primaverile. Alla 30 esima giornata al Velodrome c’è Marsiglia-Monaco e sulla carta sembra un match agevole per i “principini”. Ma un Derby non è mai scontato. La partita finisce 4-2 per i padroni di casa, che anche grazie a questo successo riescono a guadagnare la salvezza. L’episodio più acceso della partita avviene nel tunnel, da dove i giocatore entrano nel campo da gioco. Il giocatore del Monaco Gallardo ebbe un forte screzio con alcuni membri dei “focesi”, in particolare con il vice-allenatore Galtier, adesso alla guida del Lille. “Mi attendevano nel sottopassaggio alla fine del primo tempo. Fu qualcosa di molto “argentino”, rivelò lo stesso Gallardo, inevitabilmente influenzato in quell’occasione dal suo sangue albiceleste. L’ex trequartista si disse quasi sorpreso da questo comportamento da parte del Marsiglia, allo stesso momento impaurito ma compiaciuto per i ricordi infuocati delle partite nella sua terra natale argentina. “Fortunatamente ero ancora abituato” commentò Gallardo, forse consapevole dell’importanza di quel Derby e della potente tensione sugli spalti e sul campo del Velodrome.

Negli ultimi anni Marsiglia-Monaco continua a dare spettacolo. Dalla rocambolesca vittoria per 3-2 del Marsiglia nell’aprile 2008 all’incredibile 3-3 nel novembre 2015. Dall’ottavo di finale di Coupe de France del 2017, finito solo ai supplementari con il successo per 4-3 del Monaco, al clamoroso 6-1 imposto dai “rouges et blancs” nello stesso anno. Emozioni. Questo meraviglioso scontro della Francia del Sud regala da sempre, oltre agli incredibili paesaggi, anche emozioni intense. Domani alle 17 appuntamento da non perdere al Velodrome; domani c’è il Derby della Costa Azzurra. Domani c’è Marsiglia-Monaco.

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Fonte foto: SkyRock.con

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