Menez: “Roma ha qualcosa di particolare! Io mai alla Lazio! E quello scudetto perso…”

Jeremy Menez, ex Roma e Milan, è intervenuto in una diretta Instagram della Gazzetta dello Sport questo pomeriggio, parlando anche della sua esperienza italiana.

MENEZ E LA ROMA

“Roma e Milano sono due città diverse, sappiamo tutti cosa rappresenta il Milan ma la Roma ha qualcosa di particolare. Mi sono trovato molto bene in entrambe le città, anche se avevo età differenti e non posso fare paragoni. A Roma si sente di più il derby, passi tutta la stagione aspettando quella gara. Sono arrivato lì che avevo 19 anni e il primo giorno è stato impressionante. Avevo Spalletti come allenatore, un grande, mi è piaciuto molto. Poi arrivò Ranieri e con lui avevo un ottimo rapporto. Il feeling con Totti, invece, era speciale. Giocavamo a poker insieme, durante gli allenamenti scherzavamo sempre. Era un gruppo bellissimo. Il mio più grande rammarico resta quello scudetto perso nel 2010. Stavamo vincendo 1 a 0 contro lo Sampdoria e mancavano poche giornate. Non so cosa sia successo in quella gara, quando hai contro il destino non si può fare nulla”

MENEZ E IL SUO FUTURO

“Al Milan si è visto il miglior Menez. Ho giocato molto bene lì, tant’è che qualcuno mi paragonò a Kakà. Inzaghi mi inventò come centravanti e giocai molto bene. Sono andato via per colpa mia. Avevo avuto Montella ai tempi della Roma e con lui non ci siamo lasciati bene. Quando lo ritrovai al Milan avevo un pregiudizio nei suoi confronti. Ho sbagliato io e ho chiesto di andare via. Nella mia carriera potevo fare molto di più ma ero convinto bastasse il talento. Il prossimo anno? Vado in scadenza e ho molte offerte dall’Italia, sia in serie B che in A. Vedremo, mi piacerebbe tornare alla Roma ma non so se sarà possibile. Alla Lazio non andrei mai”

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