Liverpool, Klopp: “Difficile vincere la Premier. Siamo ancora competitivi”

Sorry! You are blocked from seeing ads

Di seguito le parole di Jurgen Klopp, allenatore del Liverpool, sul momento delicato dei Reds in campionato: “Per vincere la Premier devi essere perfetto”

Per vincere la Premier serve perfezione“. Queste le dichiarazioni su Sky Sports dell’allenatore del LiverpoolJurgen Klopp, sul momento difficile che i Reds stanno attraversando in campionato. “Siamo ancora forti, ma in questa stagione sono successe molte cose e per vincere il campionato in Inghilterra devi essere perfetto“.

Ha proseguito: “Il City non è partito benissimo, eppure adesso è in uno stato tale da rasentare la perfezione. I risultati sono giusti, al 100%. Per diventare campioni d’Inghilterra bisogna giocare così. Noi abbiamo cominciato abbastanza bene, siamo stati per molto tempo in cima o a ridosso, segnando anche molte reti”.

“Ma i problemi che abbiamo avuto sono diventati pesanti quando non siamo riusciti a trovare il modo di sopperire alle tante assenze. La maggior parte delle difficoltà è figlia degli infortuni. Quest’anno abbiamo affrontato cose nuove, in 20 anni non mi era mai successo. Ho dovuto cambiare ogni settimana”.

“Questo mi ha reso migliore, perché di solito non devi pensare a queste cose. La gente pensa che sia una scusa? Non me ne potrebbe fregare di meno, onestamente. Non abbiamo avuto stabilità, soprattutto in difesa. Abbiamo cambiato troppo spesso: ci preparavamo per schierare un determinato undici, ma il giorno successivo dovevamo modificare tutto“.

Ha poi concluso: Per un po’ abbiamo ottenuto i risultati che volevamo. Ma poi abbiamo cominciato a faticare e a giocare meno bene, perché dovevamo concentrarci maggiormente sulla difesa. Questo ci è costato fluidità e scioltezza in avanti. Ci siamo resi conto che creavamo di meno, sebbene le reti arrivassero lo stesso”.

“Ma molte volte non abbiamo segnato. Ora siamo tornati a giocare un buon calcio, creiamo occasioni ma fatichiamo a segnare. Abbiamo avuto quindi ogni tipo di problema che si può incontrare nell’arco di una stagione. Ovviamente non sono arrabbiato: ho 53 anni e ho avuto momenti meravigliosi alternati a periodi difficili”.

“È solo un problema relativo al calcio. Affrontare la frustrazione, i fallimenti, ti aiuta nella vita. Insegna davvero tanto ed è quello che stiamo facendo. stiamo imparando, non puntiamo il dito, non ci addossiamo le colpe a vicenda. Siamo uniti al 100%“, come riporta TMW.

LEGGI ANCHE: Lotta scudetto, Ancelotti dice la sua: “Spero vinca il Milan, ma credo che Conte non mi asseconderà”.

SEGUICI SU

COMMENTA L'ARTICOLO
Sorry! You are blocked from seeing ads