Kanté non si allena, caso tamponi in Premier League

Premier League:  si prepara la ripartenza ma quante perplessità e quanti ostacoli!

Anche la Premier League si prepara alla ripartenza del campionato, dopo il lockdown per il Coronavirus. Una ripartenza che però si preannuncia piena di ostacoli e perplessità. Da pochi giorni sono cominciate le sedute di allenamento collettive (anche se a piccoli gruppi), ma non è mancato qualche giocatore che non si è adeguato per paura come il centrocampista del Chelsea Ngolo Kanté.

Kanté non si allena, Mariappa ammette la sua positività

Il centrocampista francese si è presentato a Cobham (sede di allenamento dei Blues) martedì, ma ieri ha comunicato al club l’intenzione di non voler prendere parte agli allenamenti collettivi, continuando a fare sedute individuali. Il motivo di questa decisione è presumibilmente legato alla paura del contagio. Una paura che affligge tanti giocatori della Premier League. E c’è chi come Adrian Mariappa, difensore del Watford, ha svelato la sua positività e la sua reazione di sorpresa:«Non posso ancora crederci! Non sono mai uscito di casa, se non per qualche passeggiata con i miei bambini e qualche allenamento. E non ho avuto nemmeno sintomi..», ha dichiarato il calciatore.

E intanto scoppia il caso dei tamponi

Le paure di Kanté e di diversi suoi colleghi non sembrano però del tutto immotivate. Un altro caso che si è creato in Premier League è quello relativo ai tamponi. Infatti, alcuni giocatori non si sono potuti allenare perché i tamponi ai quali si sono sottoposti non hanno dato alcun esito. Di conseguenza, dovranno ripetere il test e ciò potrebbe essere un grande problema per le squadre, soprattutto prima delle partite, in quanto i giocatori non potranno essere a disposizione fino a quando non arriva il risultato del secondo tampone. Insomma, anche per il campionato inglese il percorso verso la ripresa è alquanto incidentato.

FOTO: Premier League Twitter.