Barcellona, mozione di sfiducia per far dimettere Bartomeu

Josep Bartomeu mozione di sfiducia
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Dalla Spagna, mozione di sfiducia per costringere il presidente del Barcellona Josep Bartomeu alle dimissioni

Josep Bartomeu sempre più in bilico. Il suo mandato come presidente del Barcellona sta per giungere al termine con le prossime elezioni. Tuttavia, dopo l’ultima negativa stagione dei blaugrana e alcune vicende extra campo come la grana Messi e lo spionaggio verso alcuni giocatori, potrebbero accelerare la fine del suo incarico. A tal proposito, una mozione di sfiducia è stata presentata da alcuni soci del club per spingere Bartomeu alle dimissioni.

La petizione ha avuto riscontro ma le dimissioni sono ancora lontane

Oltre 20 mila firme sono state raccolte nella mozione di sfiducia nei confronti di Bartomeu. Se il processo di validazione arriva a più dell’8%, il destino del presidente del Barça e della sua giunta direttiva dipenderà da quello che succederà alle urne, dove sarà necessario il 66% dei voti per anticipare l’uscita di scena dell’attuale giunta. Il candidato alla presidenza Jordi Farré, promotore della mozione, si aspettava le dimissioni del presidente già ieri. Scenario che tuttavia non si è verificato.

Bartomeu rimane arroccato sulle sue posizioni

Intanto Josep Bartomeu resiste. Di dimissioni non se ne parla nemmeno, anche se non sono più una ipotesi irreale. D’altra parte, le 20 mila firme alla mozione di sfiducia, cominciano a suonare per parte della dirigenza come un segnale per la resa. Questo è quanto riferisce l’emittente spagnola “Esport 3“. Bartomeu è intenzionato a portare a termine il suo mandato. Il massimo dirigente blaugrana, però, inizia ad essere consapevole che nessuno scenario può essere escluso e che la nave inizia a imbarcare aqua.

FOTO: Josep Bartomeu Twitter.

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