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La Serie A, le Coppe europee e la volatilità dei giudizi universali nel calcio

Di Mattia Di Battista - il 28 Ottobre 2019

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La Serie A e le Coppe Europee

Veniamo da una settimana di Coppe europee che ha visto, nel bene e nel male, le principali squadre della nostra Serie A e che ha riproposto il tema della differenza tra il nostro campionato e le competizioni europee che, spesso, ci vedono in difficoltà. Da anni si discute del fatto che le squadre italiane facciano fatica ad imporre il loro gioco e a competere con altre realtà straniere. Eppure, questa tre giorni di coppe ci ha dimostrato qualcos’altro.

La volatilità dei giudizi nel pallone

Il calcio, si sa, vive di umori che cambiano repentinamente, soprattutto in base ai risultati. Per un qualsiasi tifoso o appassionato, un giocatore o una squadra possono essere scarsi o diventare degli eroi nel giro di una settimana, di un giorno, o addirittura di un attimo. Fino a martedì avevamo una Juventus che si doveva guardare le spalle da una Lokomotiv Mosca (sensazione confermata per quasi ottanta minuti di partita, con i bianconeri sotto di un gol in casa), un’Inter che in Champions League aveva raccolto un deludente pareggio casalingo con lo Slavia Praga e  una sconfitta in casa del Barcellona, infine il Napoli capace di battere i Campioni d’Europa al San Paolo, ma di non vincere una trasferta europea da tre anni. Tutto, ovviamente si è ribaltato per le protagoniste della nostra Serie A in Europa.

I giudizi universali capovolti

E invece, la settimana di sogni, di coppe e di campioni che ci siamo lasciati alle spalle ci ha consegnato una Juve al comando del girone insieme all’ Atlético Madrid e con un Dybala tornato decisivo, un’Inter che sa soffrire in casa e vincere contro un avversario come il Borussia Dortmund e un Napoli che torna a vincere in casa dopo due anni. Le note negative sono arrivate dalle due romane in Europa League. La Roma si è vista beffata al 94′ con un rigore alquanto inesistente, come ammesso dall’arbitro e dai suoi assistenti, dopo non essere riuscita a chiudere la gara contro il Mönchengladbach (quanto tempo dovremo ancora aspettare per vedere il VAR in tutte le competizioni europee?). La Lazio, invece, è rimasta vittima delle sue solite amnesie contro il Celtic.

E la Serie A va avanti nell’equilibrio…

Nel frattempo, il campionato è andato avanti e ci ha consegnato una situazione di grande equilibrio. Forse il torneo più equilibrato degli ultimi dieci anni (fin qui). La Juve non ancora va in fuga, ma le sue dirette inseguitrici non ne approfittano. Quanto durerà questo equilibrio?

Foto: Twitter Uefa Champions League.

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