La Lazio approfitta del “dominio” del Coronavirus, Atalanta inarrestabile e Roma forza 4

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Definire che cosa sia questo virus credo sia impossibile; forse manco chi ha le competenze in ambito medico sa di che cosa si tratti. Non c’è niente di affidabile. Siamo in una situazione talmente confusionaria che, non solo i tifosi e gli addetti ai lavori non ci stanno capendo nulla ma anche la cosiddetta “classe dirigente“, per usare un eufemismo, che sta sopra di noi è nella stessa situazione; anzi forse anche peggio.

Non c’è una guida, uno che decida, qualcuno che prenda una decisione univoca per il bene delle 20 squadre che stanno combattendo per i loro obiettivi in un campionato che si chiama Serie A: non l’oratorio o l’ultimo dei campionati. Porte aperte poi porte chiuse anzi no, meglio, rinviamo tutto. O anzi,  si gioca ma solo con i tifosi di determinate regioni che sicuramente staranno bene. Tutte queste decisioni nel giro di 2/3 giorni. Se non siamo ai limiti del ridicolo poco ci manca.

Da Malagò del Coni a Gravina della FIGC fino a Dal Pino, forse quello più importante, della Lega. Tutti sul banco degli imputati? Chissà di cosa stavano parlando durante le riunioni, ma sicuramente non di calcio visto che fino a questo momento c’è molto poco di questo sport. Tifosi che spendono soldi per aerei, biglietti, alberghi per sostenere la squadra e poi neanche 24 ore prima si sentono dire che la partita è stata rinviata; dignità rasa al suolo e un rispetto che non esiste. Chi ci vede da altri parti del mondo può solamente ridere di questa situazione, noi possiamo solo ridere per non piangere che forse è meglio.

Siamo nel 2020 e sembra che in questo momento il calcio venga percepito solo come un sport qualunque. Ma chi sta dietro a tutto deve capire che dal calcio passa l’Economia, la Politica, la Finanza e tutto deve essere gestito in una determinata maniera. E ricordiamoci che dal 1945 in poi il Calcio è stato uno dei  punti di partenza che ha risanato il paese, che ha dato forza, e che ha dato un emozione rimasta dentro le persone per tutto questo tempo. Ormai per questo benedetto Coronavirus si apprezza di più avere l’Amuchina a casa che le giocate di Cristiano Ronaldo. Avere le mascherine o meno è paragonato ad un Mondiale dell’Italia forse. Si è arrivati ad uno stato confusionario indecente con persone che vengono manipolate in questo modo e cosi non si può andare avanti. Mercoledì la giornata più importante a Roma in Lega  con tutti i dirigenti delle squadre. Consiglio: pensiamo al bene del Calcio e non solo a quello della propria squadra sui calendari. Se no è inutile parlarne.Grazie.

LAZIO:

Nella confusione del Coronavirus la Lazio, zitta zitta, ne ha approfittato battendo un ottimo Bologna e agguantando la vetta della classifica in attesa dei recuperi. Entusiasmo a mille per i Laziali e per Simone Inzaghi che si sta godendo con suo fratello Pippo la vetta di A e B. Ah, trovare un 10 più forte di Luis Alberto in Italia è dura.

ATALANTA:

Ne sono rimasti pochi di aggettivi per descrivere la Dea del mago Gasperini. 70 gol fatti in campionato, meglio solo Bayern e PSG ma che conosciamo già da tempo. Medie impressionanti con giocatori praticamente tutti a segno, forse manca solo Gollini che è un portiere. Inarrestabile

ROMA

Seconda vittoria consecutiva per la Roma che sta dimenticando le ombre di inzio 2020. Cagliari battuto in rimonta con 4 gol all’attivo ma 3 al passivo. Qualcosa da registrare dietro c’è. La cosa forse più incredibile nel match contro i Sardi è il risveglio di Nikola Kalinic che mette a segno i suoi primi 2 gol con i giallorossi, e fa capire che un vice Dzeko affidabile c’è. Se fosse continuo staremmo parlando di un altro tipo di giocatore.

Fonte: twitter FIGC

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