Juventus-Napoli, hanno tutti ragione e hanno tutti torto

Juventus-Napoli 3-0 a tavolino
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Juventus-Napoli, lettera ad una partita mai giocata

Juventus-Napoli doveva essere una grande partita in una grande serata di calcio. Invece è stata nulla di tutto questo. Anzi, passerà alla storia come la partita mai disputata nella maniera più incredibile. Una sconfitta per il mondo del calcio che torna a dividersi in antiche (e forse non necessarie, almeno in questo caso) rivalità campanilistiche. Quanto accaduto ieri a Torino rischia di allontanare ancor di più gli appassionati dal gioco più bello del mondo.

Juventus-Napoli, un match a colpi di comunicati e protocollo

Andiamo con ordine. Tutto è cominciato dopo Napoli-Genoa con i ben diciannove casi positivi nel club rossoblù. Immediatamente partono i tamponi per i napoletani e viene fuori la positività di Zieliński e di Elmas. Ed è qui che l’ombra del Covid-19 inizia ad allungarsi su Juventus-Napoli. Il presidente del club partenopeo Aurelio De Laurentiis scrive all’omologo juventino Andrea Agnelli tra venerdì e sabato per chiedere il rinvio della gara. Poi è arrivata la decisione della ASL di Napoli di non far partire il club partenopeo per Torino. Il resto è già storia. Inizia un match fatto di comunicati e di protocollo. Per la Lega Serie A si può giocare in base al protocollo UEFA, la Juve annuncia di scendere in campo comunque mentre il Napoli rimane bloccato in Campania.

Hanno tutti ragione e tutti torto

Risultato: una situazione paradossale come mai si era verificata nel nostro calcio. Se la Lega Serie A e la Juventus si appellano (a ragione) al protocollo, è pur vero che dopo l’ormai famigerato Napoli-Genoa siamo di fronte ad una situazione nuova. Che si fa in caso di focolaio esteso in più squadre? Ed è forse questo che ha spinto le autorità sanitarie a prendere la tanto discussa decisione. Resta però da capire se questa sia stata presa nei tempi e nei modi giusti. La Lega è stata informata per tempo? E soprattutto, perché mentre si fermava la partenza del Napoli, la squadra Primavera del club azzurro era a Lecce, mentre la Salernitana giocava in casa del Chievo con un calciatore positivo? Quel che è certo è che si rischia di creare un corto circuito tra autorità statali e istituzioni calcistiche. Un corto circuito che rischia di mettere a rischio anche il prosieguo del campionato. Insomma, Juventus-Napoli rischia di diventare la partita mai giocata persa da tutti.

FOTO: Sporting News Twitter.

 

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