Juventus, cronaca di un ennesimo flop europeo annunciato

Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

Juventus, ennesimo flop in Europa: comincia il grande processo ai bianconeri

Juventus fuori dalla Champions LeagueNon è bastata la vittoria 2-1 contro l’ Olympique Lione per accedere alla Final Eight di Lisbona. I bianconeri pagano la sconfitta dell’andata per 1-0. Ora è tempo di bilanci e di processi per dirigenza, squadra e allenatore. Il primo sul banco degli imputati è proprio l’allenatore Maurizio Sarri ma anche alcune scelte della società e alcuni giocatori hanno delle responsabilità.

Anatomia di una eliminazione annunciata: le responsabilità di Sarri

Partiamo proprio dal tecnico toscano. Arrivato a Torino con l’incarico di vincere attraverso il bel gioco, Sarri è riuscito ad ottenere solo il minimo sindacale del nono scudetto consecutivo, rischiando più volte di perderlo. Il “sarrismo” e quel suo bel gioco decantato si sono visti soltanto a sprazzi e nel post lockdown l’involuzione della squadra è stata alquanto imbarazzante. A ciò si aggiunga anche l’evidente scetticismo della piazza per il suo palmarès piuttosto esiguo e soprattutto il suo passato fieramente anti-juventino. Le delusioni della Supercoppa Italiana a dicembre e della Coppa Italia hanno aumentato ancor di più il malcontento. Sarri è sembrato fin da subito un pesce fuori d’acqua e alcune scelte tecniche hanno fatto il resto.

Le colpe della società

Sarri però non è evidentemente l’unico colpevole di questo flop. Anche la dirigenza della Juventus ha le sue colpe. A cominciare dalla scelta dello stesso Sarri. Una scelta per dare una nuova filosofia di gioco alla squadra, dopo le critiche per il gioco che avevano bersagliato Allegri. Il problema è che forse gli unici in grado di far bene alla Juventus dopo Allegri erano o Zidane Guardiola. Nessuno dei due era alla portata, così la dirigenza bianconera ha ripiegato sul sarrismo, senza però dare all’allenatore una squadra adatta al suo gioco. Qui entra in ballo il capitolo calciomercato. La Juve ha fatto fatica a cedere i giocatori in esubero semplicemente perché questi non volevano andare via e i giocatori arrivati (vedasi in particolare Ramsey Rabiot) non hanno reso. C’è anche chi come Mandžukić è stato trattato come un De Ceglie qualunque. Una scelta che ha portato la squadra a non avere un attaccante di peso in alternativa al mezzo flop Higuaín. Scelta fatale nell’ultima parte di stagione, compreso ieri sera.  Un ennesimo flop europeo che lascia l’amaro in bocca e che potrebbe portare un’altra rivoluzione.

FOTO: Uefa Champions League Twitter.

COMMENTA L'ARTICOLO