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Inter, Juve, Lazio e Atalanta volano, Milan e Napoli sull’orlo del tracollo

Di Alberto Zenofonte - il 7 Gennaio 2020

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L’INARRESTABILE INTER

L’Inter non perde un colpo, dopo aver steso il Genoa e con il doppio impegno dopo la sosta con  Napoli e Atalanta ci si poteva aspettare un’arresto dei nerazzurri, invece no. I nerazzurri sbancano il San Paolo dopo 22 anni grazie ad un Lukaku in formato Adriano e Lautaro Martinez, Conte sorride, i recuperi di Barella (salterà l’Atalanta per squalifica), Sensi e Sanchez daranno la qualità per fare il passo in avanti ma urgono rinforzi. Rinforzi sottolineati dall’ AD Marotta ma con i “giusti” tempi e i profili ideali.

LA JUVENTUS NEL MECCANISMO SARRIANO

Dopo la sconfitta in Supercoppa la Juventus doveva dare una risposta e l’ha data schiantando il Cagliari per 4-0 grazie alla prima tripletta di Ronaldo e il solito Higuain. La squadra nel secondo tempo ha fatto vedere “Sarrismo”, gli ingressi di Douglas Costa e del Pipita risultato essere devastanti. “Kulusevski arriverà a Luglio, non prima, siamo a posto così” parole del DS Paratici, sarà vero? Le condizioni di Khedira e Can preoccupano, chissà magari un innesto in mezzo al campo anche last-minute…

MILAN, IBRA NON BASTA

“Manca fiducia” dice Ibrahimovic post pareggio tra Milan e Sampdoria, un Ibra che dal suo ingresso ha dato un qualcosa in più anche solo nell’atmosfera del Meazza con i 60.000 paganti, i suoi applausi a Suso dopo le bordate di fischi fanno riflettere, lo svedese ha capito la situazione e forse per la prima volta più che prima donna sarà leader di un gruppo in forte difficoltà. Nel frattempo Calabria pare completamente fuori luogo, non a caso i rossoneri vogliono chiudere Todibo a giorni. Non solo Calabria ma anche Piatek, Kessié e Paquetá paiono dei veri casi da risolvere, cessioni in vista? Può darsi, l’appello di Pioli parla chiaro: “manca qualità”.

NAPOLI, DA DOVE RIPARTIRE?

Allontanato Ancelotti e chiamato Gattuso sembrava passato il peggio in casa Napoli invece  no. La sconfitta per 1-3 in casa contro l’Inter ha riacceso l’allarme solo scacciato via dopo la vittoria in extremis contro il Sassuolo. Gattuso nel post gara ha sottolineato un problema “San Paolo” con i calciatori che non sono liberi con la testa nelle partite casalinghe, proprio lo stresso San Paolo divenuto un fortino di guerra negli ultimi anni. Il mercato dice che arriverà un vertice basso in mezzo al campo (Lobotka del Celta Vigo interessa) ma qui la situazione è diversa, i leader non fanno i leader e sembrano sull’orlo di abbandonare la nave nelle prossime sessioni di mercato. L’unica cosa certa ora è che la vetta dista 21 punti e 11 la zona Champions.

LAZIO DA SCUDETTO

Dopo la vittoria in pieno recupero contro il Brescia verrebbe da dire che la fortuna aiuta gli audaci, è il caso della Lazio? Si, la paura non esiste i biancocelesti che riprendono il cammino dietro a Inter e Juventus dopo aver stesi i bianconeri nel finale di Supercoppa. Si candidano così nella lotta Scudetto trascinati da un super Immobile che vanta 19 gol in 17 partite.

IL FANTASTICO MONDO DELL’ATALANTA

10 gol in due partite e 0 subiti, stiamo parlando dell’Atalanta di Gianpiero Gasperini che continua a far volare i bergamaschi rifilando due cinquine a Milan e Parma. Non una cosa da tutti i giorni ma la formazione neroblu da sempre più conferme di essere una big, un Ilicic in formato 100 milioni e il Papu tuttocampista farebbero tremare ogni squadra europea, alla prima ci sarà l’Inter di Antonio Conte, San Siro non spaventa Gasp &Co, anzi, ci hanno guadagno un ottavo di Champions League, in più Duvan Zapata è pronto.

FONTE FOTO: Lega Serie A Instagram

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