Dominio partenopeo: Insigne a tempo scaduto regala il primato al Napoli
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Dominio partenopeo: Insigne a tempo scaduto regala il primato al Napoli

03 Ottobre 2018 alle 23:32 di Redazione MCN

Capitan Insigne prende sotto braccio il Napoli e lo porta in alto.

Dopo la batosta di Torino, gli uomini di Ancelotti si svestono di paure ed insicurezze, sfoderando una prestazione da dieci e lode, portandosi al comando del girone C. Napoli che si impone fin dalle prime battute della gara, dando intensità e riproponendo il bel gioco degli scorsi anni. Liverpool irriconoscibile. Spento, privo di idee, sommerso dall’impetuosità e dalla voglia dei partenopei di portare a casa il risultato e rimanere a galla. Tutto in discussione ora nel girone C, dove il Napoli sarà atteso dal doppio confronto con il PSG.

La gara

Primo tempo

Parte forte il Napoli che prende le redini della partita. All’11’ la prima grande occasione della partita è proprio dei partenopei: Callejon va da Insigne, il fantasista si porta la palla sul sinistro e calcia di poco a lato alla sinistra di Alisson. Al 15′ retropassaggio della difesa azzurra, Ospina è attento e anticipa Salah. Al 16′ di nuovo Insigne si rende pericoloso: tunnel su Keita e tiro da quasi 30 metri che termina di poco alto sulla traversa. Al 19′ Keita si ferma ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Jordan Henderson che prende la fascetta da Milner. Al 22′ ancora il Napoli non sfrutta una ghiotta occasione: Fabian Ruiz mette palla in mezzo ma Callejon sbaglia l’ultimo passaggio. Al 24′ giallo per Koulibaly che si autolancia sulla fascia ma entra scomposto su van Dijk. Primo squillo del Liverpool al 26′ con una conclusione debole di Wijnaldum. Al 33′ ancora Napoli: Mario Rui dentro per Milik, il polacco si gira bene, ma calcia centralmente e Alisson respinge senza problemi. Al 38′ buona azione del Liverpool, la palla arriva a Salah che calcia ma viene respinto. Nel recupero brutto intervento di Milner che da dietro prende in pieno la caviglia di Allan, giallo per il numero 7. Dopo 4 minuti di recupero arriva il fischio dell’arbitro. Squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo

Ripresa che riparte con lo stesso copione del primo tempo. Al 50′ ancora il Napoli pericoloso: Milik dai 25 metri conclude bene, Alisson respinge. L’estremo difensore dei Reds viene impensierito nuovamente da Fabian Ruiz al 52′ con un tiro insidioso dal limite dell’area. Al 57′ occasione non sfruttata da Fabian Ruiz grazie ad un grandioso recupero di Alexander-Arnold. Un minuto dopo ancora Napoli con Milik che conclude di sinistro sul fondo. Al 63′ errore di Hamsik in fase di impostazione, sul proseguo dell’azione Salah non sfrutta l’occasione. Al 68′ arriva il primo squillo del secondo tempo del Liverpool: sugli sviluppi di un corner la palla arriva a Salah, che controlla e calcia, ma la palla termina larga alla sinistra di Ospina. Napoli che però deve vincere, Ancelotti quindi inserisce al 68′ Mertens e Verdi, che rilevano Milik e Fabian Ruiz. Al 75′ un Napoli prorompente va ancora vicino al gol con Callejon: l’esterno calcia dopo un cross dalla sinistra di Koulibaly, ma viene respinto sulla linea. Klopp prova a smuovere i suoi inserendo al 76′ Fabinho al posto di uno stanco ed impreciso Milner. Ancelotti che risponde al collega con l’ultimo cambio: dentro Zielinski per Hamsik. All’82’ ennesima occasione del Napoli: su cross di Mario Rui, Mertens da pochi passi conclude al volo sulla traversa, Insigne non riesce poi sul tap-in a fare gol. all’86’ provvidenziale Ospina che anticipa in uscita Salah. All’88’ ultimo cambio per Klopp che inserisce Sturridge. A tempo scaduto arriva il meritatissimo vantaggio del Napoli sull’asse Mertens-Callejon-Insigne. Mertens per Callejon, lo spagnolo si porta avanti la palla e pesca centralmente Insigne, che in spaccata porta in vantaggio il Napoli. È l’ultima emozione di una partita straordinaria, dominata dal Napoli e portata a casa all’ultimo respiro.

Tabellino

Napoli (4-3-3): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik (81′ Zielinski), Fabián Ruiz (68′ Verdi); Callejon, Milik (68′ Mertens), Insigne. A disposizione: Karnezis, Hysaj, Diawara, Rog. All. Ancelotti.

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, van Dijk, Robertson; Milner (76′ Fabinho), Wijnaldum, Keita (19′ Henderson); Salah, Firmino, Mané (88′ Sturridge). A disposizione: Mignolet, Lovren, Moreno, Shaquiri. All. Klopp.

Ammonizioni: 24′ Koulibaly (N), 45′ Milner (L)

Marcatori: 90′ Insigne

Dichiarazioni post partita

Ancelotti: “Non abbiamo mai perso il controllo, siamo sempre stati attenti: abbiamo fatto gol al momento giusto. In fase difensiva non abbiamo concesso niente, neanche un contropiede. È stata la partita che mi aspettavo, vedo questa squadra tutti i giorni e conosco bene la qualità che c’è. Questa vittoria ci rende più liberi mentalmente, in passato alcune volte siamo stati troppo timorosi e preoccupati. Abbiamo difeso a 4 come sempre, è cambiata solo la costruzione da dietro. Ho messo tre centrali con i due centrocampisti per gestire meglio l’inizio del gioco ed evitare la forte pressione loro. Volevo evitare che ci levassero palla a inizio azione. Ieri abbiamo provato tanto riscontrando qualche difficoltà, ma abbiamo insistito e alla fine siamo stati premiati”.

Klopp: “Sconfitta meritata, non ho problemi a dirlo. Bravo il loro portiere, con un po’ di fortuna potevamo pareggiarla. Non abbiamo fatto la partita che volevamo. Il Napoli, come detto, ha giocato meglio di noi. Abbiamo fallito nel secondo tempo, loro giocavano sempre in avanti e non abbiamo avuto i momenti giusti per colpire. Insigne? Ha giocato una grande gara e ha segnato in un match complicato, duro fino alla fine”.

Insigne: “Così è bello vincere. Abbiamo fatto una grande prestazione, volevamo il risultato a tutti i costi. Già pensiamo alla gara contro il Sassuolo, possiamo goderci poco la vittoria. Noi vogliamo rispondere presente ad ogni gara. Alisson? Lui è un grande portiere, finché gli faccio gol, però, sono contento. La rete? Beh, io penso a farli e spero di fare sempre felice i tifosi. Napoli sempre più di Ancelotti? Sì, il mister ha cambiato tanto e lo stiamo seguendo”.

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