0 Commenta
0

Disastro Milan, mancati introiti per l’eliminazione dalla Champions: ecco quanti milioni persi

Disastro Milan, mancati introiti per l’eliminazione dalla Champions: ecco quanti milioni persi

Nonostante una prestazione altalenante nel primo tempo, il Milan ha ottenuto una vittoria importante sul campo del Newcastle. Un successo che alimenta le speranze della Serie A di avere un club aggiuntivo nella prossima edizione della Champions League, ma che non è sufficiente per garantire ai rossoneri la qualificazione agli ottavi di finale.

Con l’eliminazione dalla massima competizione europea per club, il Milan dovrà affrontare inevitabilmente alcune perdite economiche significative. Considerando solo gli ottavi di finale, mancheranno sicuramente 9,6 milioni di euro di premi UEFA e una quota aggiuntiva di market pool. Inoltre, l’accesso ai playoff di Europa League varrà appena 500mila euro, evidenziando la sproporzione economica tra le due competizioni.

I due episodi che hanno salvato l'Europa del Milan a Newcastle: Tomori e Maignan sono mostruosi

L’eliminazione impatterà anche sul fronte del botteghino, poiché è probabile che il playoff di Europa League non raggiungerà gli incassi di una partita di Champions League. Nel 2022/23, contro il Tottenham, il Milan ha registrato incassi superiori ai 9,1 milioni di euro.

Oltre agli aspetti finanziari, l’uscita prematura dalla Champions League potrebbe influenzare le probabilità del Milan di partecipare al nuovo Mondiale per Club a 32 squadre nel 2025. Una partecipazione in questa competizione avrebbe potuto garantire al club ricavi significativi, stimati in almeno 50 milioni di euro, equiparabili a una “seconda” Champions League.

Considerando questi fattori, l’eliminazione agli ottavi di Champions League può costare al Milan un minimo di quasi 60 milioni di euro di mancati ricavi tra questa stagione e la prossima. Questa cifra non tiene conto della possibilità di raggiungere le fasi avanzate della competizione. Nonostante l’eliminazione dalla Champions League, il Milan proverà ora a concentrarsi sull’Europa League, sperando di minimizzare l’impatto finanziario complessivo e di ottenere risultati positivi nella competizione continentale.

Prev Post

Newcastle-Milan 1-2, il video della parata mostruosa di Maignan: ha salvato i rossoneri

Next Post

Intervista surreale tra Donnarumma e Chiellini: non riescono a capirsi, risate assicurate [VIDEO]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newcastle-Milan 1-2, il video della parata mostruosa di Maignan: ha salvato i rossoneri

Newcastle-Milan 1-2, il video della parata mostruosa di Maignan: ha salvato i rossoneri

I due episodi che hanno salvato l'Europa del Milan a Newcastle: Tomori e Maignan sono mostruosi

Il Milan conquista una vittoria epica contro il Newcastle nell’ultima partita del Girone F di Champions League, ribaltando le sorti di un match che sembrava perduto. Le reti di Pulisic e Chukwueze nella ripresa sono state decisive, ma due episodi difensivi hanno garantito ai rossoneri il terzo posto in classifica e la permanenza in Europa grazie all’Europa League.

In una partita ricca di colpi di scena, il Milan ha sfiorato il trionfo totale, uscendo dalla Champions League con qualche rimpianto ma ottenendo comunque l’opportunità di continuare la sua avventura europea. Due momenti chiave hanno segnato la differenza e hanno assicurato al Milan il terzo posto nel girone: il salvataggio sulla linea di Tomori e una parata straordinaria di Maignan.

Fikayo Tomori, l’unico difensore centrale disponibile per Pioli, ha svolto una prestazione magistrale. Con recupero impeccabile, incisività nelle ripartenze e aiuto fondamentale a Theo Hernandez, Tomori è stato protagonista di un intervento spettacolare al 20º minuto del primo tempo. In una situazione di grande pressione del Newcastle, ha deviato la palla in corner, a pochi centimetri dalla linea di porta, evitando un gol avversario.

I due episodi che hanno salvato l'Europa del Milan a Newcastle: Tomori e Maignan sono mostruosi

Tomori ha continuato a brillare nel finale, colpendo un palo clamoroso quando il Milan stava cercando di ribaltare il risultato. Ma non è stato l’unico eroe difensivo della serata. Il portiere Mike Maignan è stato determinante sul risultato di 1-1, con un intervento di classe su un tiro pericoloso di Guimaraes. Con una parata felina, Maignan ha deviato il pallone sulla traversa, permettendo al Milan di resistere e poi segnare il gol della vittoria con Chukwueze.

In una serata in cui i dettagli hanno fatto la differenza, Tomori e Maignan sono emersi come veri eroi difensivi, assicurando al Milan la possibilità di competere in Europa League. La Coppa dei particolari ha decretato la permanenza dei rossoneri nel palcoscenico europeo, regalando loro una nuova opportunità di successo.

Prev Post

[VIDEO] Bufera Porto-Shakhtar: sbaglio clamoroso del guardalinee, gol regalato agli ucraini

Next Post

Disastro Milan, mancati introiti per l’eliminazione dalla Champions: ecco quanti milioni persi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[VIDEO] Bufera Porto-Shakhtar: sbaglio clamoroso del guardalinee, gol regalato agli ucraini

[VIDEO] Bufera Porto-Shakhtar: sbaglio clamoroso del guardalinee, gol regalato agli ucraini

porto-shakhtar-gol-fuorigioco-screen-ok.jpg

Un episodio sconcertante ha agitato l’Estadio do Dragao di Oporto durante l’incontro tra lo Shakhtar Donetsk e il Porto, con il primo che ha pareggiato temporaneamente la partita in un contesto di totale confusione tra arbitri e giocatori avversari.

Nel corso di un’azione d’attacco dello Shakhtar, l’assistente di gara ha sollevato la bandierina segnalando un presunto fuorigioco di Zubkov. Tuttavia, l’arbitro romeno Istvan Kovacs ha sorprendentemente deciso di non interrompere il gioco, seguendo la prassi moderna di attendere la fine dell’azione prima di prendere una decisione, spesso facilitata dal ricorso al VAR.

A differenza della squadra ucraina e dell’arbitro, i giocatori del Porto, vedendo l’alzata di bandierina, hanno improvvisamente rallentato e, in alcuni casi, si sono addirittura fermati in attesa di un calcio di punizione dovuto al presunto fuorigioco. Incredibilmente, nel frattempo, Zubkov ha crossato il pallone in area, consentendo a Sikan di segnare e portare la partita sull’1-1.

Il Var è intervenuto regolarmente per esaminare l’azione, stabilendo che la posizione di Zubkov era, in realtà, regolare. Di conseguenza, il gol di Sikan è stato convalidato, generando la comprensibile frustrazione e rabbia tra i giocatori del Porto, delusi dalla decisione di Kovacs di non interrompere il gioco.

Nonostante la controversia, il Porto è riuscito a segnare il secondo gol prima della fine del primo tempo, ma il clamore generato da questo episodio continuerà sicuramente a far discutere nel mondo del calcio.

Prev Post

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle al gol al debutto con il Manchester City

Next Post

Newcastle-Milan 1-2, il video della parata mostruosa di Maignan: ha salvato i rossoneri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle al gol al debutto con il Manchester City

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle al gol al debutto con il Manchester City

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle ai gol col Manchester City in Champions League

Una favola moderna nel mondo del calcio prende vita il 13 dicembre 2023, quando Micah Hamilton, giovane talento del Manchester City, ha vissuto un momento epocale durante la partita di Champions League contro la Stella Rossa di Belgrado.

Il ventenne Hamilton, cresciuto nell’ombra del City, ha fatto il suo esordio in prima squadra come titolare, regalando un momento indimenticabile ai tifosi e dimostrando di meritare pienamente la fiducia del manager Pep Guardiola. Ciò che rende questo debutto ancora più speciale è il gol segnato dal numero 92, che ha coronato il sogno di ogni giovane calciatore emergente.

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle ai gol col Manchester City in Champions League

La storia di Hamilton ha inizio nelle giovanili del Manchester City, dove ha iniziato il suo percorso a soli nove anni. Dal ruolo di raccattapalle nel 2017, quando fu notato da Guardiola durante una partita contro il Crystal Palace, al campo da gioco della Champions League, il giovane talento ha attraversato una crescita straordinaria. Il gol segnato da Hamilton non è solo un punto a favore del Manchester City in campo, ma è un tributo al successo dell’Academy del club, che continua a plasmare giocatori di grande talento. Il video pubblicato dal club, che mostra Guardiola che parla con Hamilton da raccattapalle nel 2017, sottolinea l’incredibile viaggio del giovane.

Nato e cresciuto a Manchester, Hamilton si distingue principalmente come ala sinistra ma mostra versatilità anche come trequartista centrale o esterno. Capitano dell’Elite Development Squad del City, ha dimostrato costanza e talento con sei assist in questa stagione e un totale di 16 gol e 16 assist nell’Academy. Nel suo commento post-partita, Hamilton ha espresso la sua incredulità e gratitudine per l’opportunità che gli è stata data. Da raccattapalle a eroe del City in Champions League, la storia di Micah Hamilton è destinata a ispirare aspiranti calciatori e a rimanere impressa nella memoria dei tifosi.

Prev Post

La Champions League dice addio ai gironi: ecco il nuovo format dalla stagione 2023/2024

Next Post

[VIDEO] Bufera Porto-Shakhtar: sbaglio clamoroso del guardalinee, gol regalato agli ucraini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La Champions League dice addio ai gironi: ecco il nuovo format dalla stagione 2023/2024

La Champions League dice addio ai gironi: ecco il nuovo format dalla stagione 2023/2024

La Champions League dice addio ai gironi: ecco il nuovo format dalla stagione 2023/2024

Le partite di Champions League in programma oggi segneranno la fine di un’era nel calcio europeo: l’addio alla fase a gironi come la conosciamo da 32 anni. Questa significativa transizione, annunciata nel 2021, rappresenta una risposta decisa al tentativo di alcuni club di creare una Superlega europea e porterà a una nuova struttura competitiva a partire dalla stagione 2024/25.

Il format della fase a gironi è stato introdotto per la prima volta nel 1991, con due gruppi da quattro squadre e le vincitrici che si sfidavano in finale. Una formula che, nonostante alcune modifiche nel corso degli anni, è rimasta fondamentalmente invariata fino ad oggi. Nel 1999, ad esempio, si è sperimentata una doppia fase a gironi, con otto raggruppamenti nella prima fase e quattro nella seconda.

Quando ci sarà il sorteggio degli ottavi di Champions League 2023-2024: data e dove vederlo in TV

Dal 2021, la UEFA ha annunciato una rivoluzione nel formato, in risposta ai tentativi di creare una Superlega europea. Il nuovo sistema vedrà la partecipazione di 36 squadre, contro le attuali 32, con ogni squadra che giocherà otto partite nella fase a gironi. Le prime otto classificate si qualificheranno direttamente agli ottavi di finale, mentre dalla 9ª alla 24ª posizione si affronteranno in playoff aggiuntivi.

La novità non solo rappresenta un cambio formale ma aumenta anche il valore del torneo, con la UEFA che distribuirà 2,4 miliardi di euro a stagione, in aumento rispetto ai 2 miliardi attuali. La nuova era della Champions League promette più sfide, più eccitazione e maggiori opportunità per i club partecipanti. Tuttavia, il verdetto definitivo sul nuovo formato dovrà aspettare la sua effettiva entrata in vigore nella prossima stagione. La Champions League, un palcoscenico sempre in evoluzione, si appresta a vivere un nuovo capitolo nella sua storia.

Prev Post

Champions League, quanto valgono gli ottavi? Ecco tutte le cifre ed i premi

Next Post

La favola di Micah Hamilton: da raccattapalle al gol al debutto con il Manchester City

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *