Di Francesco: “Stiamo crescendo”, Giampaolo: “Probabile rigore per noi”. El Shaarawy: “Mancini non mi convoca? Parla il campo”

11 Novembre 2018 - 21:10 di

Una Roma finalmente in versione Champions anche in campionato liquida la Sampdoria per 4-1 all’Olimpico. Dopo il vantaggio iniziale, arrivato dagli sviluppi di un calcio piazzato con gol di Juan Jesus, i giallorossi hanno raddoppiato con il classico gol dell’ex di Schick su assist di Kolarov e poi chiuso il match grazie alla doppietta di Stephan El Shaarawy; sul 3-0 la Samp aveva accorciato con un altro gol dell’ex, quello di Defrel. Vittoria importantissima che riavvicina la Roma ai primissimi posti della classifica, complice la sconfitta dell’Inter, il pari della Lazio e il difficile impegno serale del Milan contro la Juventus.

Il mattatore di giornata El Shaarawy, autore di una doppietta

POST PARTITA

Di Francesco: “Avevamo lavorato molto sui calci piazzati e sapevamo che c’era la possibilità di trovare una giocata simile, Juan Jesus di solito si trova nella posizione del morto mentre oggi ha segnato. Stiamo crescendo, di testa ma anche di fisico e tecnica. Sto alternando i giovani per dare equilibrio alla squadra, anche mentale. Stiamo ritrovando giocatori come Cristante anche se abbiamo lasciato qualche punto per strada e dovevamo averne di più di 19 ma abbiamo tempo per recuperare. Schick deve lavorare ancora, c’è un tempo per tutto ma questo gol gli darà delle sicurezza maggiori, lo stavamo aspettando. Abbiamo preparato la partita molto bene, reagendo alla loro aggressione e facendo la differenza. Giampaolo dice che Schick è una seconda punta? Allora giocherà lì! Apparte gli scherzi, per me può fare tutto, ha più ruoli nelle corde. El Shaarawy non segna sempre ma ha una grande continuità in partita nel ruolo di esterno. Forse c’è stato troppo rilassamento nel finale, è l’unica nota negativa di oggi. Il 4-2-3-1 ti posta qualcosa rispetto al 4-3-3 ma siamo più attenti in fase difensiva ora.

Giampaolo: “Ci sono dubbi sul contatto su Ramirez, accettiamo la decisione dell’arbitro ma il contatto sembra esserci e Irrati lo ha pure rivisto. Abbiamo avuto un buon approccio, anche se non è facile giudicare un 4-1. Le ultime sconfitte pesano sul piano morale e dobbiamo essere bravi a resettare. Non eravamo spauriti o remissivi, abbiamo provato a fare le nostre solite cose ma gli errori commessi sono stati nella mancanza di gestione dei momenti di difficoltà. I gol della Roma sono stati figli di situazioni estemporanee, siamo andati in difficoltà soprattutto sui calci d’angolo dove loro sono stati bravi e noi abbiamo palesato dei limiti. Bisogna saper alzare l’asticella, se non hai la forza di sostenerla allora devi ridimensionare gli obiettivi”

El Shaarawy: “Ho fatto un gol molto bello ma sono contento soprattutto per la squadra, dovevamo dare una risposta e abbiamo fatto una bellissima prestazione. E’ una gara che può rilanciarci e la qualificazione Champions ci spetta. Per quanto riguarda la Nazionale è il campo a parlare, più di così è difficile fare. Devo essere più convinto e avere più coraggio, oggi ci ho provato, qualche volta in passato mi era mancato.