Di Francesco: “Meglio l’abbondanza, in porta Olsen”

18 Agosto 2018 - 13:46 di

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Abituale conferenza stampa per Eusebio Di Francesco alla vigilia della prima giornata della serie A 2018-2019. Ecco le parole del tecnico giallorosso inerenti alla trasferta di Torino:

Inizia il suo secondo campionato alla Roma. Le differenze rispetto a 12 mesi fa?
Sicuramente ci sono. Sono cambiate tante cose, sono molto contento di aver confermato la mia permanenza, allo stesso tempo vogliamo partire benissimo per la prima trasferta insidiosissima con il Torino.

Tanti nuovi acquisti ma tante conferme. Difficile scegliere l’undici titolare?
Meglio essere in difficoltà nelle scelte, vuol dire che abbiamo messo dentro giocatori che hanno qualità importanti e che hanno avuto la possibilità di allenarsi con continuità. Sono in difficoltà per la prima formazione, ve lo assicuro, ma meglio così. Mi piace avere qualche dubbio, non avere troppe certezze.

Chi sta meglio tra Pastore e Cristante?
Sono entrambi in ottime condizioni. Potrebbero essere entrambi, o anche uno solo dei due, nella partita. Non vi svelo la formazione oggi, dico solo che potrebbero partire dall’inizio, per il loro percorso e per le caratteristiche che anno. Spesso ho sentito parlare di loro di due trequartisti: uno lo è, l’altro è più centrocampista. Mi riferisco a Cristante, l’altro è più rifinitore

Dzeko, cosa ha in più di Belotti e viceversa?
Edin ha più esperenza ma hanno caratteristiche diverse. Magari Belotti è più in partita dal punto di vista della determinazione, nell’attaccare la porta, per la cattiveria, per la continuità di corsa. Edin è più qualitativo Non credo siano paragonabili, anche se Belotti mi piace tantissimo anche per il lavoro che fa per la squadra.

Javier Pastore, uno dei dubbi di formazione per domani di Eusebio Di Francesco: spazio a lui o a Cristante?

Ci sono 9 centrocampisti in rosa, ha altre soluzioni rispetto al 4-3-3?
“Dovrei farne giocare due in più… il sistema di gioco non cambia. Credo che ci saranno possibilità che qualche giocatore posta uscire, Coric lo sto utilizzando da esterno alto, Perotti ha avuto un problema alla caviglia e non sarà convocato. Zaniolo ha grandissime potenzialità, ma non ha mai giocato in Serie A. Abbiamo cercato di mettere dentro giocatori, così quando li cambio non ci si lamenta che non sono all’altezza degli altri”.

Un giudizio su Nzonzi. Può giocare con De Rossi?
“Andate sempre molto avanti, mi volete dare una mano. Si è allenato una volta con la squadra e non sarà convocato, ha bisogno di rimettersi in condizione, ha festeggiato giustamente il mondiale. Vi ho dimostrato di non essere integralista, detto questo potrei farlo come no, ma sono due giocatori su cui si può creare un dualismo ma che possono coesistere”.

Potendo decidere lei, avrebbe giocato?
“Colgo l’occasione per essere vicino ai familiari, è stato come vivere un film. Ritengo giusto che Samp e Genoa abbiano richiesto di rinviare, com’è giusto giocare per dare un segnale di continuità. Se non avessimo giocato, saremmo andati ugualmente al mare o a teatro. Se fossimo rimasti a pregare, avrei accettato un discorso del genere, ma è giusto continuare a giocare”.

Un giudizio sulla campagna acquisti?  L’eredità di Alisson è stata ben riposta nelle mani di Olsen?
“Sono state fatte tante scelte legate ad altre situazioni. Abbiamo messo dentro tanti giocatori, parlerei anche di qualità. Per quanto riguarda Alisson, non è facile sostituirlo. È venuto Robin, ci è messo subito a disposizione, mi auguro che possa riportare le sue qualità con la Roma a partire da domani, visto che giocherà”.

Robin Olsen è pronto all’esordio in serie A

Che effetto le ha fatto leggere che squadre arrivate dietro alla Roma e con bilanci monitorati dall’Uefa hanno fatto tentativi per gente come Vidal, Modric e Milinkovic-Savic?
Per noi si è parlato anche di Messi (ride, ndr)… Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare. Tante squadre si sono rinforzate. Citerei anche la Lazio, la Fiorentina, il Torino che affrontiamo domani. Guardiamo anche le altre, non solo le grandi. Ma un po’ tutte si sono rinforzate. Il calcio italiano, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, ha aumentato la sua qualità. Sarà un campionato difficile e lo sarà anche la partita di domani, della quale si parla poco.

Monchi ha nominato Florenzi come possibile esterno alto a destra: ci saranno possibilità di vederlo lì con il rientro di Karsdorp?
E’ il concetto che ho espresso prima, vale in base alla partita che andremo a fare. Con il Barcellona facemmo un 3-4-3, dipende da chi andremo ad affrontare. Karsdorp è rientrato bene, non è al top ma è in crescita. Ritengo Florenzi ancora un terzino, sapendo che può fare anche l’esterno alto con facilità ma anche con caratteristiche diverse rispetto a quelle che spesso ricerco..

Alla luce del mercato, ritiene di aver a disposizione una rosa migliore dell’anno scorso?
Lo vedremo col tempo, parlarne adesso sarebbe inopportuno. Sono andati via giocatori importanti, magari è saltata qualche operazione che avremmo voluto, ma nell’insieme sono soddisfatto:abbiamo calciatori e soprattutto uomini interessanti. E potrebbe uscire qualche altro giocatore, la rosa potrebbe essere ulteriormente sfoltita la rosa visto che abbiamo davvero tanti giocatori.

 

Di seguito anche la lista dei convocati giallorossi per Torino – Roma:

Portieri: Olsen, Mirante, Fuzato

Difensori: Karsdorp, Lu. Pellegrini, Juan Jesus, Kolarov, Marcano, Santon, Fazio, Florenzi, Manolas

Centrocampisti: Cristante, Strootman, Lo.Pellegrini, De Rossi, Coric, Zaniolo, Pastore

Attaccanti: Dzeko, Schick, Under, El Shaarawy, Kluivert