Roberto De Zerbi ha sfiorato la rissa con Ismael Kone durante un allenamento al Marsiglia, in un episodio diventato virale dopo la pubblicazione del video da parte del club francese. Il tecnico italiano, esasperato dall’atteggiamento del centrocampista, ha perso la calma e ha urlato: “Vattene sotto la doccia! Chiama il tuo agente, fallo venire qui!”, davanti a tutta la squadra.
La scena è stata ripresa e diffusa dallo stesso Olympique Marsiglia, che ha voluto mostrare il livello di intensità e disciplina richiesto da De Zerbi. Il confronto è nato da una serie di errori tecnici di Kone, che non ha rispettato le direttive sul palleggio e ha provocato la reazione furiosa dell’allenatore.
“Quando dico di ridurre i tocchi, riducete i tocchi!” ha urlato De Zerbi, prima di allontanare il giocatore con un gesto netto. Kone ha reagito, tornando verso il tecnico, ma lo staff e i compagni si sono frapposti per evitare il contatto fisico. L’episodio, risalente alla scorsa stagione, è stato inserito in un documentario ufficiale del club.
Il Marsiglia ha voluto lanciare un messaggio chiaro: chi indossa questa maglia deve adattarsi a una mentalità vincente, e chi non regge la pressione è fuori. De Zerbi, noto per la sua intensità e il suo perfezionismo, non ha esitato a mettere in discussione il comportamento del giocatore, che poi è stato ceduto in prestito.
Dietro lo sfogo di De Zerbi: Kone delude, finisce fuori rosa e viene ceduto dopo il caso
Ismael Kone era considerato uno dei talenti più promettenti del Marsiglia, ma il suo rendimento non ha mai rispettato le aspettative. Acquistato nell’estate 2024 dal Watford per circa 15 milioni di euro, il centrocampista ha mostrato un atteggiamento discontinuo e una scarsa adattabilità al metodo De Zerbi, finendo presto ai margini del progetto tecnico.
Il video dell’alterco con De Zerbi è solo la punta dell’iceberg, come confermato dal documentario ufficiale del club. Il tecnico ha più volte segnalato problemi di disciplina e concentrazione, e la scena dell’allenamento ha rappresentato il momento di rottura definitiva. Dopo quell’episodio, Kone è stato ceduto in prestito al Rennes e successivamente al Sassuolo.
Il Marsiglia ha scelto di rendere pubblico l’accaduto per sottolineare la filosofia del club, basata su rigore, intensità e rispetto delle regole. De Zerbi ha imposto uno standard elevato, e chi non si allinea viene escluso senza esitazioni. Il messaggio è chiaro: la maglia si merita, non si indossa per diritto.
Kone non è riuscito a reggere la pressione, e il suo comportamento ha compromesso il rapporto con l’allenatore. Il club ha deciso di tutelare il gruppo, cedendo il giocatore e chiudendo un capitolo che ha fatto discutere. Oggi, Kone è tornato in Francia, ma il suo futuro resta incerto, mentre De Zerbi continua a costruire una squadra all’altezza delle ambizioni europee.