DAZN in crisi, ha bisogno di nuovi finanziamenti: possibile coinvolgimento dell’Arabia Saudita

Foto: Instagram Diletta Leotta

DAZN, la piattaforma di streaming con sede a Londra, è alla ricerca di nuovi capitali per sostenere gli investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e garantirsi i diritti di trasmissione delle principali competizioni sportive, in particolare del calcio. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, l’imprenditore miliardario Len Blavatnik, a capo di DAZN, starebbe valutando la possibilità di ottenere fino a 1 miliardo di dollari attraverso colloqui con soggetti finanziari. Non ci sono commenti ufficiali da parte di DAZN.

Nonostante l’amministratore delegato Shay Segev abbia dichiarato a gennaio che DAZN avrebbe accolto partner strategici e considerato un’offerta pubblica iniziale nei prossimi due o tre anni, le incertezze sulla raccolta fondi riguardano la valutazione della piattaforma e il suo portafoglio di diritti, con una concorrenza sempre crescente in questo settore. La situazione dei diritti di trasmissione del calcio, come nel caso del campionato francese Ligue 1 e della Premier League inglese, potrebbe influire sulla raccolta dei fondi.

Foto: logo DAZN

Possibile Coinvolgimento dell’Arabia Saudita

L’Arabia Saudita potrebbe svolgere un ruolo chiave, considerando i legami stretti tra DAZN e gli ambienti sauditi. La piattaforma ha già accordi per trasmettere in esclusiva gli incontri di boxe della “Riyadh Season” e contribuisce alla trasmissione della Saudi Pro League in tutto il mondo. L’interesse precedentemente espresso dall’Arabia Saudita per l’emittente sportiva BeIn Sports potrebbe indicare un coinvolgimento significativo nell’affare.

Attualmente, DAZN rappresenta la seconda emittente calcistica in Europa dopo Sky, condividendo i diritti domestici della Serie A in Italia con quest’ultima. La pubblicazione dei risultati finanziari di DAZN per il 2023 nelle prossime settimane rivelerà ulteriori dettagli sulla situazione economica, nonostante l’azienda abbia registrato perdite negli anni, mitigando l’entità grazie a continui investimenti.

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