Domenico Criscito, allenatore dell'Under 17 del Genoa ed ex compagno di squadra di Thiago Motta, ha espresso il suo pensiero sull'attuale allenatore della Juventus in una recente intervista a Gazzetta dello Sport. Riflettendo sul tempo trascorso insieme al Genoa, Criscito ha fornito preziosi spunti sulla filosofia e sul carattere di allenatore di Motta.
Ricordando la fortunata stagione 2008-09, Criscito ha detto: “Quando campioni del genere arrivano in un club non così grande come il Genoa, fa sempre un effetto strano. Lo conoscevo da giocatore dai tempi del Barcellona e dell'Atletico Madrid. Ha avuto qualche problema al ginocchio, ma si è messo subito a disposizione del tecnico e dello staff medico. Fu allora che notai la grandezza dell'uomo. Aveva una grande umiltà”.
Criscito ha elogiato lo stile di gioco di Motta, sottolineando: “Con Thiago potevi 'mettere la palla in banca'. Se fossi in difficoltà e gli passassi la palla, potresti essere a tuo agio. Era una garanzia in campo”.
Criscito, parlando del passaggio da allenatore di Motta, ha rimarcato: “Anche quando giocava aveva la mentalità da allenatore. Alla sua prima vera esperienza da allenatore con noi al Genoa, ha affrontato sfide dopo essere subentrato in un periodo difficile. Era chiaro che forse ci mancavano i giocatori giusti per il suo stile di gioco”.
Affrontando la complessità delle idee di Motta, Criscito ha affermato: “No, per niente. Thiago chiede di giocare da dietro; vuole coraggio. Ci vogliono persone coraggiose che sappiano assumersi la responsabilità nei momenti difficili. Guardandolo allenare ti rendi conto che giocava nel Barcellona. Non appena perdi la palla, vuole andare a riconquistarla. Devi comandare il gioco.”
Su ciò che rende Motta un leader efficace, Criscito ha detto: “Thiago è una persona leale. Un vero uomo. Se deve dirti qualcosa te lo parla in faccia senza troppe parole. Questa è una qualità che apprezzo, anche se a volte potrebbe non essere piacevole. Lo abbiamo visto quando ha dovuto comunicare che un giocatore importante come Chiesa non rientrava nel suo progetto tecnico”.
Criscito ha espresso fiducia nelle capacità di Motta di affermarsi alla Juventus: “Assolutamente sì. Ha fatto un grande lavoro allo Spezia ed è stato fantastico con il Bologna. Certo, la pressione alla Juventus è maggiore; vogliono risultati immediati, che non sempre arrivano adesso. È normale che le colpe ricadano sull'allenatore, ma lui sta affrontando questo percorso con serenità. Puoi vederlo nelle sue interviste; Sono sicuro che farà una grande stagione”.
Guardando alle proprie sfide da allenatore, Criscito ha detto: “Sfidare la Juventus per me è sempre emozionante perché sono nel mio mondo. Alleno al Genoa; Vivo per il calcio. È la sensazione più bella. Sono felice del percorso che ho intrapreso e grato di aver avuto grandi mentori lungo il percorso”.
In chiusura, Criscito ha sottolineato l'importanza del coraggio nel calcio: “È fondamentale che i giocatori si facciano avanti e si assumano la responsabilità quando le cose si fanno difficili. Questo è ciò che Thiago pretende dai suoi giocatori”.
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