Criscitiello insiste: Giuntoli inizierà la sua rivoluzione bianconera nominando Thiago Motta

Il giornalista italiano Michele Criscitiello si aspetta che la Juventus sostituisca Max Allegri con Thiago Motta quest'estate.

L'allenatore italo-brasiliano sta vivendo un periodo sensazionale con il Bologna, attualmente quarto nella classifica di Serie A, mentre gioca con un calcio attraente.

Il contratto del 41enne scadrà a fine stagione e i Bianconeri sono emersi come la sua principale corteggiatrice.

Molti osservatori ritengono che la Juventus metterà fine al secondo regno di Allegri nel club, aprendo la strada a un nuovo progetto.

Come spiega Crisctiello, il ds della Juventus Cristiano Giuntoli inizierà finalmente a mettere in pratica le sue idee dopo aver trascorso il primo anno al club come “turista”.

L'ex ds del Napoli vuole dare il via a una rivoluzione, a cominciare dall'arrivo di Motta.

Giuntoli accettò di lavorare per il suo club del cuore ma sapeva bene di avere due bocconi amari da ingoiare: un'estate senza mercato, da turista al Milan, e un anno con Allegri in panchina. Sport Italia.

“Era un leone in gabbia e ora inizia a ruggire. Sarà un mercato rivoluzionario che porterà tanti cambiamenti tra i giocatori e in panchina arriverà Thiago Motta, nell'immaginario di Giuntoli, che si è mosso d'anticipo per anticipare la concorrenza delle altre big.

“Con Motta c’è un accordo su anni e numeri ma soprattutto un accordo su come allestire la squadra.

“Allegri andrà verso un anno sabbatico o la risoluzione del suo contratto”.

Il giornalista si aspetta una Juventus competitiva e non sperimentale per la prossima stagione, convinto che Motta avrà grandi responsabilità in società.

“La nuova Juventus non sarà sperimentale, i tifosi sono stanchi e non accetteranno l’anno di transizione perché ci sarà l’ennesima rivoluzione.

Motta si assumerà una grande responsabilità. Aspettiamo qualche settimana e ne sapremo di più. Per il tecnico bisogna prima raggiungere la prossima qualificazione alla Champions con il Bologna”.